Rassegna Stampa

La strada di Ventura è già in salita

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-09-2016 - Ore 07:02

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La strada di Ventura è già in salita

IL TEMPO - PIERETTI - Brutta senz’anima. Spogliata dall’adrenalina trasmessa da Conte, la nazionale italiana non è più la stessa; è bastata la notte del San Nicola per entrare nella macchina del tempo e ritrovarsi - di colpo - due anni indietro: spuntano nuovamente all’orizzonte i fantasmi del post Mondiale, con le stesse criticità e gli stessi dilemmi. Senza motivazioni, anche un buon gruppo finisce col diventare una squadra mediocre. A dire il vero, il nuovo ct ha avuto soltanto tre giorni di tempo per preparare l’amichevole contro la Francia, e non poteva fare miracoli. Ma è ugualmente vero che uomini e modulo tattico erano pressoché gli stessi dell’ultimo Europeo. Anzi, a Bari c’era anche Verratti, inspiegabilmente utilizzato soltanto a partita in corso. Ma la disfatta contro i francesi - al di là degli uomini - è nata da un atteggiamento mentale superficiale: se Chiellini liscia un pallone di facile lettura, se Buffon si fa infilare sul proprio palo dopo aver battezzato quello opposto, vuol dire che ad appannare gli occhi dei nostri difensori c’erano ancora le lacrime del post partita contro la Germania.

È necessario ripartire capitalizzando al meglio quanto propone il campionato, senza fare mutuo soccorso all’Under 21 di Di Biagio che può e deve cavarsela con le proprie risorse. L’obiettivo di Ventura è quello di rinnovare il gruppo azzurro, affrontando il biennio che porterà ai prossimi Europei del 2020 con una squadra dall’età biologica giovane, in grado di puntare a qualcosa di importante. Ma nel frattempo, c’è da conquistare la qualificazione alla fase finale del Mondiale e giocarla al meglio. La partita contro la Francia rappresenta una resa psicologica, una sconfitta netta dal punto di vista tattico e mentale che andrà riscattata al più presto. Lunedì sera - ad Haifa contro Israele - si inizierà a fare sul serio: ci sono in palio i primi tre punti, non sono concesse ulteriori distrazioni. Anche perché nel raggruppamento c’è la Spagna, e soltanto il primo posto garantisce la qualificazione diretta ai Mondiali. Le seconde classificate di ogni girone (tranne la peggiore dei 9 gruppi) spareggeranno tra loro per conquistare l’accesso al torneo russo del 2018.

Ventura sembra intenzionato a cambiare qualcosa rispetto alla squadra vista contro la Francia; a sinistra Florenzi potrebbe prendere il posto di De Sciglio, al centro della difesa tornerà Bonucci che ieri sera si è nuovamente aggregato alla squadra. Si cercano soluzioni anche in mezzo al campo: il reparto centrale non ha convinto appieno, con poche idee, scolastiche, scontate. Ad Haifa Montolivo prenderà il posto dell’infortunato De Rossi, mentre Verratti insidia Bonaventura come interno di centrocampo. In avanti dovrebbe restare tutto invariato, col tandem Pellé-Eder.

Fonte: IL TEMPO-PIERETTI

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