Rassegna Stampa

La Testaccio di Ranieri periferia di Leicester “La festa è già pronta”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-05-2016 - Ore 06:25

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La Testaccio di Ranieri periferia di Leicester “La festa è già pronta”

LA REPUBBLICA – MONACO – Con le Foxes a un passo dal titolo, Testaccio si tinge di blu, come fosse periferia di Leicester. L’appuntamento per la festa, almeno su internet, è già fissato: domenica 15 maggio alle 21 tutti in piazza Testaccio, recita la pagina dell’evento creata su Facebook. C’è giurarci, il quartiere risponderà. Per «il Sor Claudio» che molti a Testaccio ricordano bambino, ma anche perché la favola della cenerentola che sconfigge i grandi club della Premier League cosa che potrebbe concretizzarsi già oggi con la vittoria del Leicester contro il Manchester United all’Old Trafford – è la vittoria dello sport sul calcio moderno. «E poi sarebbe una cosa molto da romanisti – osserva Donato Salzarulo, 59enne titolare del ristorante a due civici dalla ex macelleria della famiglia Ranieri, chiusa alcuni fa – del resto anche la Roma non ha mai vinto molto nella sua storia, ma è famosa nel mondo per la grandezza del suo pubblico». E i tifosi romanisti non hanno dimenticato il loro ex allenatore. Per qualcuno allontanarlo «troppo presto e ingiustamente » dalla panchina giallorossa a metà della stagione 2011 (fu sostituito da Montella) dopo aver sfiorato il titolo l’annata precedente. «E poi se vincesse domani (oggi, ndr) contro il Manchester United – dice Marcello Collalti, 70enne fioraio in piazza Santa Maria Liberatrice - vendicherebbe anche il 7-1 subito dalla Roma».

Anche se il risultato più ambito non dovesse arrivare proprio oggi, «arriverà la domenica dopo », assicurano tutti nel rione. E la festa si farà in ogni caso. Magari non a base di ciambelle e birra, come è accaduto King Power Stadium in occasione della gara contro il Southampton: gentile omaggio ai tifosi da parte del presidente Vichai Srivaddhanaprabha per il suo 58esimo compleanno. Anche perché sono ben più ricercate le pietanze amate da Ranieri. Lo sanno bene alla salumeria di via Marmorata. «Claudio lo conosco da anni – racconta il titolare, Emilio Volpetti – mi ricordo ancora quando il padre, il Sor Mario, gestiva la macelleria di famiglia. E negli anni, il mister è sempre venuto a fare la spesa da noi: adora il pecorino, ma anche il caviale e il jamon Pata Negra spagnolo ». E il Leicester? «Oggi vince 1-0, me lo sento – esclama Roberto, uno dei dipendenti – io lo segue dall’inizio della stagione e anche oggi tiferò per lui». Del resto la Roma gioca domani e i tifosi hanno il tempo di concentrarsi sulla vicenda inglese. Al Roma Club Testaccio sono tanti ansiosi da rifiutare l’idea di qualsiasi pronostico. «Ranieri è un simbolo non solo della romanità – fa notare il vicepresidente, Maurizio Rosi – ma è anche un esempio di sincerità e competenza. Mi ricordo quando venne da noi, nel 2010, per la festa di inaugurazione del nuovo club, dopo il trasloco. È un grande uomo di sport».

Il giudizio è unanime nel rione. E non solo per la sua dichiarata fede romanista. Per tanti testaccini il successo del Leicester è anche una rivincita personale di Ranieri su quanti nel calcio italiano non avevano saputo apprezzare le sue doti tecniche da allenatore. «Qui da noi l’hanno sempre criticato - ricorda Sergio del Pinto, 93enne ex mediano della Lazio, dal 1946 al ‘50 dicevano che non era abbastanza bravo per vincere con le grandi squadre e invece guardate cosa sta combinando. È una persona per bene e da laziale sono con lui». Al negozio di abbigliamento in via Mastro Giorgio stanno preparando le magliette celebrative, con la bandiera inglese raffigurata accanto all’anfora simbolo del rione e il volto del mister. Aspettano solo che la favola si concretizzi. «Forza Leicester - grida Alessandro Angelucci, il titolare – Testaccio ti guarda».

 

Fonte: LA REPUBBLICA – MONACO

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