Rassegna Stampa

La «Marsigliese» negli stadi italiani

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-11-2015 - Ore 07:16

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La «Marsigliese» negli stadi italiani

IL TEMPO - SALOMONE - Il grande calcio è ripartito ieri sera ma oggi sarà una giornata ricca di big match in tutta Europa. E gli stadi saranno ancora più blindati del solito per vincere la paura che ha preso un po’ tutti. I folli attentati di Parigi, l’Isis alle porte, non fanno stare tranquilli anzi costringeranno i tifosi delle varie squadre a controlli più minuziosi. Il consiglio è di presentarsi in largo anticipo agli ingressi per evitare fili ai tornelli e ai varchi predisposti dalle polizie europee (ieri è uscito il comunicato della Lazio). Controlli necessari per evitare ogni rischio dopo quanto visto una settimana fa con l’assalto dei terroristi allo Stade de France e l’annullamento delle amichevoli in Belgio e Germania.

In italia sarà suonata la «Marsigliese» prima delle partite di serie A in programma in questo weekend, in omaggio alle vittime degli attentati di Parigi. Al momento dell’allineamento in campo delle squadre, sarà esposta la bandiera nazionale transalpina. Stasera poi massima allerta allo Juventus Stadium dove è previsto il tutto esaurito (circa 38.000 spettatori) per la supersfida contro il Milan. Controlli più rigidi anche a Bologna con la presenza di oltre 4.000 tifosi giallorossi al seguito. A proposito si sprecano gli appelli a non fare esplodere petardi (peraltro già vietati) ancor più in questo momento perché il panico potrebbe avere effetti devastanti sugli spettatori.

Più in generale gli stadi europei saranno presidiati come fortezze a cominciare dal Santiago Bernabeu dove è in programma il «Clasico» tra Real e Barcellona (diretta Fox Sports canale 204 di Sky alle 18.15). Saranno presenti 2500 agenti a scortare la festa del calcio del Bernabeu, Real contro Barcellona, il possibile ritorno di Messi contro una squadra in difficoltà. In Premier League attenzione massima per Manchester City-Livepool e il derby londinese di domani Tottenham-West Ham. In Bundesliga riflettori puntati tra Schalke 04 e Bayern Monaco con l’allenatore dei bavaresi Guardiola abbastanza preoccupato: «Quello che è successo può accadere di nuovo. Ma dobbiamo continuare a vivere. La prossima settimana andrò al ristorante e al cinema a vedere James Bond. Non voglio cambiare la mia vita».

In Ligue1 sono state vietate le trasferte ma non si è voluto bloccare il campionato perché la Francia vuole rialzare la testa e non farsi vincere dal terrore dell’Isis. Misure straordinarie anche per il derby di Atene tra tifoserie e squadre avversarie irriducibili, Panathinaikos-Olympiacos, in programma sempre oggi alle 18.30. Ma potenzialmente sono tutti gli stadi teatro di possibili attacchi dell’Isis che ha come obiettivo principale di seminare il panico nel cuore dell’Europa cristiana oltre che di spingere la gente a cambiare le proprie abitudini. Oggi una prima verifica ma le proiezioni, al di là delle partite clou, segnalano soprattutto qui in Italia un diffuso calo di spettatori: la paura fa 90’, tanto per restare in tema.

 

Fonte: IL TEMPO - SALOMONE

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