Rassegna Stampa

Lamela oggi a Livorno, domani a Londra

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-08-2013 - Ore 08:30

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Lamela oggi a Livorno, domani a Londra

A qualcosa servirà. Portano Erik Lamela a Livorno perché sia ancora utile a questa squadra, un compagno di viaggio, una mascotte, difficilmente un giocatore. La Roma è lì al tavolo che continua a bluffare ma davanti a un giocatore di poker con più soldi di te puoi soltanto procrastinare la sconfitta, che se ti porti via 35 milioni sei pure in grado di spacciare per accorta gestione. L’ultimo morso di Lamela è questa sera contro una squadra appena promossa in Serie A e che va battuta senza esitazioni se appena la Roma intende cominciare la stagione senza tuffarsi subito in una nuova vasca di sabbie mobili. Rudi Garcia, nome da ciclista e spalle da pugile, dice che non è facile perché niente è facile nel campionato italiano e ancor meno in questa strana e antica città mai disperata, mai contenta. (...)

IL BLUFF - Garcia non ha mai avuto Destro per vecchie ritorsioni del ginocchio operato, ha Gervinho tuttora impegnato a prendere le misure delle sue corse sfrenate. Fingerà di circondare il Livorno con gli esterni senza avere esterni. Con De Sanctis in porta e il quartetto Maicon Benatia Castan Balzaretti in difesa, disporrà presumibilmente De Rossi, Pjanic e Bradley a centrocampo e quindi Florenzi, Borriello e Totti di punta. Qui prende la tentazione nuova, quella di concedere a Lamela la rappresentazione conclusiva da romanista, il saluto della squadra. Meglio in un’isolata trasferta che davanti all’Olimpico allergico agli addii. Gervinho ancora ballonzola, Lamela è convocato com’è convocato Marco Borriello e il ragionamento di Garcia fa poche grinze: se li chiamo è perché possono giocare (...)
 
RACCONTI - Quindi, salvo casi di necessità assoluta, Garcia non ascolterà la voce della coscienza professionale. Casomai non si fidasse delle condizioni di Gervinho ha ancora in tasca il jolly Borriello, al quale gli ostacoli alti fanno meno paura. Lui in mezzo, Totti e Florenzi sulle fasce, tanto è solo la posizione di partenza destinata a essere sconvolta come quella di una partita a scacchi.  Poi Lamela ascolterà i saggi consigli della famiglia, che lo invita ad accettare il quinquennale da quattro milioni e sette a stagione offerto dal Tottenham. Giochi o non giochi questa sera, ma se giocasse ci sarebbe da meravigliarsi, saluterà chi vuole e il giorno dopo sarà a Londra per firmare il contratto e superare le visite mediche. (...)

 

 

Fonte: Corsport

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