Rassegna Stampa

Lamela sì a Baldini. L’addio è a un passo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-08-2013 - Ore 10:30

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Lamela sì a Baldini. L’addio è a un passo

Siamo ai titoli di coda. Lamela è sempre più vicino a trasferirsi al Tottenham. Ieri il suo agente, Sabbag, è volato a Madrid per parlare con la dirigenza inglese che sta ultimando il trasferimento di Bale al Real. In serata l’incontro con Baldini nel quale è stato definito l’ingaggio del suo assistito: 2,5 milioni (a salire) e contratto quinquennale. Tutto fatto quindi? Quasi. L’ex dg giallorosso, infatti, sta cercando di limare qualcosa sulla valutazione (35 milioni) che la Roma ha dato al cartellino dell’argentino, visto che l’attaccante gli è stato offerto, e su bonus e modalità di pagamento. Intermediari le hanno definite «schermaglie»: le parti sono pronte a chiudere l’affare anche perché i tentativi da parte di Sabatini di coinvolgere in una possibile asta Arsenal e Liverpool si sono rivelati vani. L’epilogo della trattativa sembra essere dietro l’angolo.

 

 
SOLTANTO CONFERME –  Anche ieri la Roma ha continuato a smentire ogni notizia riguardante la cessione di Lamela che prima dell’Open Day ha palesato più di una perplessità a partecipare alla kermesse (convinto poi dal club). Le stesse che deve aver avuto la fidanzata Sofia Herrero che dopo aver visto Erik entrare in campo, acclamato dai 30 mila dell’Olimpico, ha rilasciato un commento su Twitter (poi cancellato in fretta e furia) che non ha bisogno di traduzioni e interpretazioni: «Que gran farsa». Parole, queste, che si sommano alle considerazioni effettuate qualche ora prima da Villas Boas: «Lamela e Coentrao? Nessuno dei due ha firmato per gli Spurs. Sono entrambi grandi giocatori, per ora è tutto quello che posso dire».

 

 
CENA SABATINI-PARATICI –  In attesa di novità, il mercato della Roma è in continuo fermento come il suo ds, già tornato a Milano. Ieri sera Sabatini ha cenato con il suo omologo juventino, Paratici. Da quanto è trapelato i due hanno discusso del possibile trasferimento di Marquinho in bianconero. Non va escluso, però, che i dirigenti abbiano parlato anche della situazione di Matri, vicino al Napoli ma diventato uno degli obiettivi della Roma per sostituire Osvaldo. Sabatini – che ha ricontattato in queste ore sia l’entourage di Ljajic che di Adrian – come al solito gioca su più tavoli: oltre all’ex cagliaritano, rimangono in lizza Demba Ba, Bergessio e Gilardino.

 

 
LA SORPRESA –  Intanto la mancata ufficialità da parte del Kabun Krasnodar dell’ingaggio di Gonzalo Bueno (nonostante il Nacional Montevideo abbia dato per concluso il passaggio dell’attaccante in Russia) e la precisazione sibillina del padre del calciatore – «C’è l’accordo tra i club ma non abbiamo ancora firmato» – alimenta una flebile speranza di un rilancio in extremis della Roma che nelle prossime ore proverà a definire anche l’acquisizione di Hernandez. In arrivo il giovane Da Silva, diciottenne brasiliano del Chievo, bloccato già un mese fa. Come parziale contropartita, in ballo il prestito di Romagnoli. Ritorno di fiamma anche per Rebic, stellina croata dell’Rnk Spalato che si è messa in evidenza nel mondiale Under 20.

Fonte: Il Messaggero

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