Rassegna Stampa

Lazio già in clima derby Djordjevic, sms alla Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-11-2015 - Ore 07:54

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Lazio già in clima derby Djordjevic, sms alla Roma

GAZZETTA DELLO SPORT - CIERI - Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del derby. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del Rosenborg, praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. 
SUPER DJORDJEVIC A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un Djordjevic in serata di grazia. All’ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l’infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell’ex Nantes. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull’angolo di Kishna il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con Onazi il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, Djordjevic. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L’uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di Pioli quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un Rosenborg volenteroso ma nulla più. I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un Onazi più che positivo e ad un Cataldi in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell’intervallo potrebbe anche triplicare. L’arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su Radu) e poi Candreva tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il Rosenborg invece si affaccia dalle parti di Berisha in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. 
TESTA AL DERBY Lazio perfetta fino all’intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po’ meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del derby di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il Rosenborg soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista Pioli azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la Roma. L’ispirato Djordjevic innanzitutto. Ma anche un Radu di nuovo convincente e un Onazi decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante Keita. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull’esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - CIERI

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