Rassegna stampa

I ritorni e i riscatti. Le dodici fatiche di Ercole Monchi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-05-2017 - Ore 08:37

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I ritorni e i riscatti. Le dodici fatiche di Ercole Monchi

IL CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Come diceva Luca Carboni ci vuole un fisico bestiale (per fare il d.s. della Roma). Monchi porta bene i suoi 48 anni, ma lo attendono dodici prove in cui dovrà avere la forza di Ercole. Come ha detto lui, alla presentazione, «vendere non è un problema, il problema è comprare male». La Roma, nel recente passato, lo ha fatto e gli effetti negativi rischiano di prolungarsi nel futuro. Ecco la lista delle dodici fatiche di Ercole Monchi: 1) convincere Totti e Spalletti alla pacifica convivenza non solo per le ultime due gare, ma anche per gli anni futuri. Il piano è confermare Spalletti in panchina e far crescere Totti come dirigente accanto a sé. In sintesi: tanti auguri. 2) provare a trattenere Szczesny, il miglior portiere del campionato. A giugno scade il secondo prestito dall’Arsenal e questa volta servono soldi veri. Vedi il punto 3). 3) Alisson, quando è stato chiamato in causa, ha fatto bene. Ma Spalletti lo ha fatto giocare poco. È pronto per fare il titolare? Si può provare a monetizzare con lui e Skorupski per finanziare così il punto 2)? 4) Seydou Doumbia apre la trilogia dei ritorni. Il Basilea, nonostante 14 gol in 21 presenze, non lo riscatterà dopo il prestito oneroso (2 milioni). Torna un «impresentabile» all’Olimpico, con un contratto da 3 milioni fino al 2019. 5) Juan Manuel Iturbe ha segnato un gol in 14 presenze al Torino, dove è arrivato in prestito gratuito. Tra Roma, Bournemouth e Toro siamo a 4 gol nelle ultime 60 partite. Guadagna 2,3 milioni, fino al 2019. Il flop dei flop di Sabatini.

6) Castan non è stato più utilizzato da Mihajlovic (prestito da 500.000 euro) dall’8 gennaio scorso. I granata non lo riscatteranno. Leo ha dato tanto alla Roma, non sarà lasciato in mezzo a una strada. Ha contratto fino al 2018, da 1,8 milioni lordi. 7) Bruno Peres, dopo una stagione negativa, è stato bocciato da Spalletti nell’ultimo mese. Arrivato in prestito dal Torino (1 milione) deve essere obbligatoriamente riscattato a 12,5 milioni. Ha contratto lungo e pesante: 1,7 milioni fino al 2020. Ci sono ammiratori in giro per l’Europa? 8) La rottura del crociato in ritiro ha distrutto la stagione di Mario Rui (prestito da 3 milioni, altri 6 da versare all’Empoli). Guadagna 1,4 milioni, scadenza 2021. Vorrebbe tornare da Sarri, ma il Napoli chiede il prestito. 9) Ai due milioni già spesi per Juan Jesus, ne vanno aggiunti 8. L’ex interista va bene per avere una rosa attrezzata, ma servirebbe una dilazione nel pagamento. L’Inter, però, ha gli stessi problemi della Roma sul Financial Fair Play. 1o) Su Ezequiel Ponce ha scommesso Sabatini, ma al Granada siamo fermi a 2 gol in 25 gare: uno ad agosto, uno ad aprile. Meglio Tumminello. 11) Umar Sadiq ha fallito al Bologna, che voleva restituirlo già a gennaio. Con Rudi Garcia, dopo 2 gol, aveva un valore di mercato, adesso non più. 12) Gerson, quello della maglia numero 10 spedita in Brasile e del bonus in caso di conquista del Pallone d’oro, è invendibile per via della minusvalenza. Che fare? Buon lavoro, Monchi.

Fonte: IL CORRIERE DELLA SERA-VALDISERRI

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