Rassegna Stampa

Le storie inquiete dei cento svincolati con il destino in mano

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-01-2015 - Ore 08:14

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Le storie inquiete dei cento svincolati con il destino in mano

 I casi spinosi di Neto e Giovinco pongono all’attenzione la strana condizione dei giocatori in scadenza di contratto. In Serie A sono un centinaio i professionisti che saranno liberi al 30 giugno. Molti di loro resteranno in trepida attesa sino a fine stagione, ma i più fortunati sono nella condizione di scegliere e tengono tutti in ansia. Anche perché il regolamento internazionale parla chiaro: dal 1° gennaio ciascuno di loro ha la facoltà di avviare contatti con altri club senza più dover dar conto ai suoi attuali datori di lavoro. A Firenze ci sono rimasti male per la decisione del portiere brasiliano di non rinnovare: tanto più che c’è la Juve ad aspettarlo a braccia aperte. Ma anche in casa bianconera gli umori della Formica Atomi ca c reano qual che grattacapo alle strategie del club. Si sono fatte avanti la Fiorentina, il Torino e il Bologna, ma lui non trova pace. Ai viola direbbe sì di corsa ma le due società faticano a parlare. L’idea di sposare la causa granata lo solletica solo in parte né lo attira l’idea di scendere in Serie B, nonostante la società di Saputo sia pronta a fargli ponti d’oro. Il rovello animerà le prossime settimane, con il rischio che il suo cambio di maglia faccia scalpore. A Firenze la campagna dei prolungamenti è particolarmente delicata, visto che sono in scadenza anche Aquilani, Pasqual, Vargas e Pizarro, per citare solo i più importanti.

LAN Dato semaforo verde ad Abate, il club di via Aldo Rossi ha in pancia un po’ di situazioni in sospeso. La più importante riguarda De Jong che a fine stagione potrebbe dare l’addio. Salvo clamorosi colpi di scena, però, la stessa sorte sembra dover toccare anche a Pazzini, Mexes, Essien, Bonera e Abbiati. Galliani non ha fretta, l’impressione è che la strategia sia quella di un radicale svecchiamento da luglio in poi.

SPINE ROMA Anche in casa giallorossa abbondano gli esuberi. Borriello ed Emanuelson appaiono a fine corsa, mentre le condizioni fisiche di Balzaretti non fanno ben sperare. Diverso il caso dello stagionato Keita: Garcia vuol tenerlo, si sta trattando.

ALTRI CASI Alla Sampdoria poi c’è l’incredibile storia di Romero, il vice campione del mondo che non rientra nei parametri economici della società di Ferrero. Un discorso a parte meritano Di Natale a Udine e Toni a Verona. I due goleador sempre sull’orlo della pensione. Entrambi sul campo dimostrano che la scelta potrà essere fatta con serenità a fine torneo. A proposito di bandiere, anche a Cagliari bisognerà valutare il feeling dei veterani Conti e Cossu con la gestione di Gianfranco Zola. All’Inter le scelte di Campagnaro e Jonathan non destano apprensioni. Tocca a Mancini decidere se dare a Carrizo una nuova chance. Alla Lazio ci sono un bel po’ di bivi. Se Klose appare destinato all’addio insieme a Sculli e Ciani, va verso la conferma Braafheid. Non sembra avere molte chance neanche Ledesma. Che ne sarà, invece, di Mauri? La questione è aperta. Se non smette Lotito lo tiene volentieri…

Fonte: GASPORT (C. LAUDISA)

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