Rassegna Stampa

Ljajic: “Avanti a testa alta, non molliamo”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-01-2015 - Ore 10:10

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Ljajic: “Avanti a testa alta, non molliamo”

Il serbo in rete su assist di Iturbe, forse alla sua migliore prestazione in giallorosso. L'ex Verona dopo la gara: "Le critiche mi rendono più forte, ho ancora tanta strada da fare: potevo segnare il 2-1 calciando qualche istante prima"

Due diesel si stanno prendendo la Roma. Ljajicha segnato, Iturbe stupito e l’immagine di Gervinho che si divora campo ed avversari ora è un po’ più sbiadita. Il serbo ha fatto male alla sua ex squadra, non ha esultato per rispetto e con ilsettimo gol in campionato è sempre più capocannoniere della formazione giallorossa: “La Fiorentina è un’ottima squadra e nel primo tempo è stata migliore di noi. Poi, nella ripresa, siamo venuti fuori e ho fatto questo gol che però non è bastato per la vittoria. Conosco tante persone qui, ho avuto tante emozioni e non posso esultare, per rispetto verso la maglia che ho portato“. Un atto d’amore per il passato a cui è rimasto legato. Nel futuro vede ancora la possibilità di rimontare la Juventus, fuggita a +7: “Andiamo avanti a testa alta. Noi pensiamo alla nostra strada, ci sono ancora tante partite da qui alla fine e non molliamo. Tutto può ancora succedere“. Il cambio di modulo gli ha giovato, Garcia gli ha fatto fare la seconda punta come piace a lui e Adem spera di aver convinto il tecnico a lasciarlo lì: “Posso dire che questo è il mio ruolo? Posso giocare anche sugli esterni, ma preferisco questa posizione“.  

Iturbe si è fatto (ri)dare il benvenuto a Roma dai tifosi che lo etichettavano come lo “strapagato” dello scorso mercato, ricordando con dribbling e affondi in velocità quanto di buono aveva fatto vedere ai tempi del Verona: “Le critiche mi rendono più forte, ho ancora tanta strada da fare: potevo segnare il 2-1 calciando qualche istante prima“. Forse è stata la sua miglior partita in giallorosso, eppure va controcorrente e ammette di preferire il tridente pesante visto contro l’Empoli: “Meglio giocare con due punte, ma mi trovo bene anche nel 4-3-3“. Per l’argentino la corsa scudetto è ancora aperta: “Noi ci crediamo, anche la Juve avrà un calo e perderà punti.Siamo la Roma“.

Fonte: Menghi - IL TEMPO

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