Rassegna Stampa

Ljajic, con l’Atalanta la chance per rinascere. Forse

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-04-2014 - Ore 07:41

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Ljajic, con l’Atalanta la chance per rinascere. Forse

L’occasione arriva o, nel caso di Adem Ljajic, torna. E non conta il perché. Fuori tutti contro l’Atalanta: Pjanic, Florenzi e Destro, cioè tre giocatori offensivi, tre che, per un motivo o per un altro, via via hanno sempre tolto il posto a Ljajic. Che da Napoli in poi ha vissuto in un angolino, con la sola carezza dell’allenatore quando di lui ha detto che potrà diventare come Hazard, che Rudi ha lanciato e che ora Mourinho si gode. Un sistema – da parte del tecnico – per tirare fuori il meglio da Adem, che invece tende a buttarsi giù quando non gioca, mentre dà il meglio quando gli occhi sono puntati su di lui, quando sente la fiducia incondizionata addosso, vedi il periodo fiorentino. Ma quell’errore di Napoli lo ha pagato e lo sta pagando ancora. Da quella sera mai più titolare: zero minuti contro l’Udinese, zero con il Chievo, venti con il Torino, zero con il Sassuolo, appena cinque con il Parma e zero con il Cagliari. Venticinque minuti in tutto, niente. La coppia Destro-Totti ultimamente è andata per la maggiore, a farne le spese – oltre a Ljajic – anche Florenzi,ma soprattutto è andato di moda Bastos per i finali di partite. E proprio il brasiliano rischia di rimandare Ljajic in panchina sabato sera (anche se non ci sono “avversari”). Ljajic alla fine ha un solo concorrente, ma non è detto che ce la faccia. Molto dipenderà da questa settimana di lavoro, dalla sua voglia o indolenza negli allenamenti, dal suo proporsi in un certo modo e – come vorrebbe Garcia – dal non sentirsi il numero uno ma dimostrare di esserlo. Un’impresa.

IL PRECEDENTE Se verrà escluso sabato, e le possibilità ci sono, Adem la prenderebbe davvero male. Malissimo. Bastos in questo momento dà al tecnico certe garanzie che il serbo, evidentemente, non dà o ha smesso di darle. Basti ricontrollare il minutaggio dell’ultimo mese e mezzo. Tra l’altro c’è un precedente in cui Gervinho e Bastos sono stati schierati titolari in attacco, a Napoli in campionato. Senza Totti, con Destro in panchina. Ljajic in quella famosa partita è entrato a un quarto d’ora dalla fine, prima che la Roma prendesse il gol. Sempre a Napoli, in coppa Italia, Gervais e Michel hanno giocato insieme, ma uno faceva l’attaccante, l’altro il terzino. Lì Adem era titolare. Quindi? Nonostante la morìa di giocatori per la sfida con l’Atalanta, Ljajic rischia di starsene in panchina per l’ennesima volta. Delle due l’una: o sarà l’occasione per risorgere e per studiare da Hazard, oppure quella di cominciare la discesa verso la fine. E sarebbe un peccato.

Fonte: IL MESSAGGERO - ANGELONI

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