Rassegna Stampa

Ljajic, Destro e Totti: il tridente che non ride

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-11-2014 - Ore 09:51

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Ljajic, Destro e Totti: il tridente che non ride

Esultanze polemiche, mancate convocazioni e sostituzioni mal digerite. Non tutti a Trigoria si sono goduti il ritorno alla vittoria. Chi ha avuto modo di sfogarsi è stato Ljajic dopo il gol del 3-0: indice davanti alla bocca e mano a simulare il chiacchiericcio. «Ce l’avevo coi giornalisti e non coi tifosi», la giustificazione su un profilo Instagram che il serbo però disconosce. Poco cambia, il senso è quello. Adem (1 gol ogni 168’) è forte di una media reti inferiore solo a quella di Destro, amareggiato per l’indifferenza di Conte.

 

Chi l’azzurro l’ha messo da parte da tempo è Totti che però non rinuncia a inseguire record. Per questo non ha preso bene la sostituzione a 20’ dalla fine. Francesco sul suo blog ha parlato solo della partita senza citare Garcia:«Contava soprattutto vincere e in più abbiamo ritrovato Strootman. Una grande notizia. Non abbiamo attraversato un momento facile, ma periodi come questo nell’arco di una stagione ci possono stare, l’importante è ricordare sempre quali sono i nostri mezzi e la nostra forza». I due però si sono chiariti nello spogliatoio tanto da scambiarsi il “cinque” prima di abbandonare lo stadio. Il tecnico avrebbe ammesso di non essere a conoscenza della squalifica che impedirà a Totti di scendere in campo con l’Atalanta.

Fonte: LEGGO (F. BALZANI)

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