Rassegna Stampa

LOPEZ: "Prima di arrivare alla Roma, mi aveva cercato anche la Lazio"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-02-2014 - Ore 18:37

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LOPEZ:

Il coniglio resta nel cilindro. «Non mi piace quel soprannome». Nicolas Lopez per tutti preferisce essere solo Nico, un uruguaiano di 20 anni dotato di un sinistro fuori dal normale che usa come una sciabola per aprire le difese avversarie.

«Ha ancora il fisico di un adolescente», disse qualche mese fa Francesco Guidolin, salvo poi metterlo in campo con più continuità da dicembre, ricavandone tre gol, tra campionato e Coppa Italia. Insomma, non sarà un corazziere, ma questo ragazzo di Montevideo sembra davvero possedere un fiuto particolare per le giocate redditizie sotto porta, a dispetto dell’età. Stava per accorgersene anche l’Hajduk che, nella partita giocata martedì a Spalato, è stato graziato almeno una volta dall’arbitro che ha annullato a Nico una rete regolarissima per un fuorigioco inesistente.

«Forse anche la prima era buona», racconta il numero 17 bianconero con una risatina. Poco male, è stato un furtarello amichevole.

Parliamo piuttosto di campionato e di obiettivi personali: mancano ancora 14 giornate alla fine, cosa cerca Lopez?

«Vorrei giocare più possibile. Se questa intervista la facevamo una ventina di giorni fa non avrei avuto problemi nel dirvi che l’Udinese sarebbe stata l’ideale per me anche il prossimo anno, adesso sono un po’ deluso. Non riesco a trovare spazio, a giocare con una certa continuità per dimostrare quanto valgo. Ecco: vorrei cercare di convincere l’allenatore da qui alla fine della stagione, poi vedremo cosa fare».

Cosa manca a Nico Lopez? Forse il ruolo?

«No, sono un attaccante, non si discute. Sono in grado di aiutare la squadra, ma non sono un centrocampista offensivo. E so fare gol: se però devo farne sempre tre per guadagnarmi più spazio, allora sarà meglio che mi guardi in giro, perchè in questo momento della mia carriera devo giocare per crescere».

A Udine sente che non c’è fiducia?

«No, assolutamente. l’ambiente è fantastico. E non dico neppure che devo giocare per forza: qui ci sono tanti giovani che meritano attenzione. Guardate Zielinski».

Pensa che l’eliminazione precoce dall’Europa League sia stata una fregatura per i giovanissimi ?

«Anche questo. Quando ho scelto l’Udinese l’ho fatto anche perchè in teoria avrebbe dovuto giocare tante partite nel corso della stagione. Era una situazione invitante nell’anno che porta al Mondiale».

Sperava di guadagnarsi una convocazione?

«Sinceramente: a quel livello adesso sono chiuso. Guarderò il Mondiale da tifoso e stop».

Chi uscirà di scena nel girone eliminatorio tra Uruguay, Italia e Inghilterra?

«Di sicuro la Costa Rica. Le altre tre partite saranno tutte da giocare e vedere».

Le piace il calcio in tv?

«Meglio dal vivo».

Pensa di poter essere un giocatore da Mondiale la prossima volta?

«A livello internazionale ho giocato bene sia il Sudamericano Sub 20, facendo 6 gol, sia il Mondiale di categoria. Arrivare al massimo livello è un mio obiettivo».

Inutile chiedere a Nico Lopez se preferisce l’Udinese o la Roma...

«Solo Udinese per i prossimi tre mesi con l’idea di giocare e segnare più possibile per guadagnare in considerazione».

Nico Lopez non gioca tantissimo ma piace a molti...

«Pensate che, prima di arrivare alla Roma, mi aveva cercato anche la Lazio, oltre a Bologna e Torino. Adesso chiamano il mio procuratore dalla Russia. No, vorrei esplodere qui in Italia».

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it

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