Rassegna Stampa

Mai dire Hetemaj. Infatti non c’è: Corini nasconde gli allenamenti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-03-2014 - Ore 09:08

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Mai dire Hetemaj. Infatti non c’è: Corini nasconde gli allenamenti

 «La Roma per fare risultato dovrà fare molta fatica». Con queste parole Eugenio Corini lancia la sfida ai giallorossi: alla vigilia della sfida del Bentegodi, il tecnico del Chievo mette in guardia Garcia e la sua squadra. «Ho visto l’Inter fare una partita straordinaria all’Olimpico difendendo a 5 e dando poca possibilità di spingere ai terzini, ma ho anche visto una Roma che contro l’Udinese ha messo in campo tre punte, Destro, Totti e Gervinho. Avevano meno spinta sulle corsie, contro di noi rientrerà Maicon e bisognerà vedere come giocheranno. Sappiamo che sarà una partita difficile ma posso garantire che anche loro faticheranno quando perderanno palla».

Il tecnico conosce i punti forti dei suoi avversari, e ai suoi chiede attenzione: il reparto offensivo della Roma è pericoloso, molto pericoloso. «Ho visto l’Inter giocare in maniera straordinaria a Roma difendendo l’ampiezza con i cinque giocatori e dando poca possibilità ai loro terzini di produrre una spinta importante. Ma ho visto anche la Roma contro l’Udinese: i giallorossi hanno giocato con le tre punte Totti, Destro e Gervinho ma nello sviluppo del gioco Totti veniva a giocare, Pjanic andava oltre le linee e diventavano quasi due punte, un trequartista e un interno che si inseriva.

In questo modo avevano meno spinta coi terzini perché arrivavano velocemente in avanti. Quindi valuterò fino all’ultimo quale assetto tattico proporre» dice alla vigilia della partita in conferenza stampa. E ancora: «Li affronteremo come sappiamo, convinti di poterci giocare le nostre carte fino in fondo». Tegola per Corini sarà l’assenza di Hetemaj, che «per noi è un giocatore importante, ha enorme duttilità e mi permette diversi adattamenti, la sua assenza mi farà cambiare qualcosa a livello tattico. Con lui trequartista giochiamo in un modo ma è un elemento che a centrocampo può coprire tutti i ruoli, ci mancherà. Guana non recupererà per sabato (oggi,ndr), Dramè e Thereau possono farcela per la panchina».

C’è la carta, tutta giallorossa, Paredes, che però «ha subito una botta alla testa in allenamento, l’importante è che non sia nulla di grave, stava crescendo dal punto di vista atletico». Quello che conta, secondo il tecnico, è l’approccio: «Domenica ho notato un percorso di crescita importante, questo tipo di approccio messo in campo a Firenze deve servirci contro la Roma. Con la Fiorentina ho visto grande spirito e voglia di lavorare insieme, abbiamo attaccato la porta con grande coraggio. Sto vedendo giorno dopo giorno un percorso di crescita importante». Corini è intenzionato a rispolverare contro la Roma la difesa a cinque, con Frey uno dei tre centrali e Sardo a destra. Assenti a centrocampo lo squalificato Hetemaj e l’infortunato Guana, titolare Radovanovic insieme a Rigoni e Guarente. Davanti giocano Paloschi e Stoian. Migliorano Dramé e Théréau, che però al massimo andranno in panchina.

Fonte: Il Romanista (V.Vercillo)

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