Rassegna Stampa

Manolas e Digne sicuri Il turnover non paga

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-10-2015 - Ore 07:28

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Manolas e Digne sicuri Il turnover non paga

GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - La sfida sa di Champions, anche se è campionato. Perché Fiorentina e Roma, nei primi posti della classifica, ci sono oggi e vogliono rimanerci anche domani, soprattutto i giallorossi, costruiti appositamente per questo. Sarà notte magica, al Franchi, ma per la Roma è bene che non sia così poi tanto notte di coppe e di campioni, almeno per quanto riguarda la difesa: se in campionato infatti la squadra di Garcia regge (5 gol subiti in 4 trasferte), in Champions la situazione è disastrosa, con 7 reti in 180’. 
DUE A PARTITA Sommando le due competizioni, quindi, in 6 partite lontano dall’Olimpico la Roma ha incassato 12 reti, media facile facile, 2 ogni 90’. Anche ieri il tecnico ha detto che «serve lavorare e serve tempo» e che «fare paragoni col passato è inutile», ma un anno fa, in trasferta, tra campionato e coppe, la Roma in 6 partite aveva preso appena 7 gol. Il peggioramento c’è ed è evidente e certo non aiuta la continua girandola davanti al portiere: Manolas e Digne sono i punti fermi, anche se Garcia ha ammesso che «il piccolo Emerson a sinistra sta crescendo», gli altri ruotano. Stasera dovrebbe toccare a Florenzi a destra e a Rüdiger accanto al greco (anche se nelle ultime ore sono in rialzo le quotazioni dei due brasiliani Maicon e Castan) e se così fosse sarebbe la stessa difesa scesa in campo contro Barcellona e Frosinone. Un solo gol in 180’, un buon bottino da cui ripartire considerando anche che la partita contro la squadra di Stellone è stata l’unica in stagione in cui i giallorossi sono riusciti a mantenere la porta inviolata. 
ANCORA CAMBI? Se invece dovesse giocare Castan sarebbe l’ennesima difesa inedita, visto che nelle due apparizioni del brasiliano a Verona non c’era Digne e con l’Empoli giocava Torosidis. «Ci tengo a dire – ha detto sempre ieri Garcia – che però non è un problema solo di reparto difensivo, ma di tutta la squadra. La punta centrale è il nostro primo difensore, il portiere è il primo attaccante. Al momento, quindi, è Szczesny». Al momento, appunto, visto che contro l’Udinese potrebbe toccare a De Sanctis. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI

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