Rassegna Stampa

Manolas resta solo. Duello Holebas-Cole, Chanche per Ljajic

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-09-2014 - Ore 09:53

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Manolas resta solo. Duello Holebas-Cole, Chanche per Ljajic

Il rientro di De Rossi a centrocampo e poi, ancora una volta, turnover. Nella Roma che domenica affronterà il Cagliari, Rudi Garcia dovrà considerare sia la partita di ieri sera contro il Cska sia l’impegno infrasettimanale della prossima settimana a Parma. Per questo, escluso De Sanctis, la rotazione riguarderà tutti i reparti. Con un occhio particolare all’attacco, dove andranno verificate le condizioni di Iturbe (problema all’inguine), sostituito ieri da Florenzi.

In ospedale In difesa sembra difficile il recupero di Castan, visto che oltre al fastidio muscolare che lo tormenta da un mese, da martedì deve fare i conti anche con un’otite acuta che lo ha costretto al ricovero in ospedale. Dopo aver accusato vertigini e mal di testa è stato ricoverato per dei controlli, al termine dei quali gli sono stati prescritti due giorni di riposo a casa. A questo punto Garcia tenterà di averlo per Parma, dando fiducia domenica ancora a Manolas, mentre Astori è in dubbio per il problema al ginocchio destro che l’ha costretto a uscire in anticipo ieri. A destra riposerà Maicon (escluso, come prevedibile, da Dunga dai convocati per il Brasile), e gli verranno risparmiati le tre gare di fila: al suo posto ci sarà Torosidis, a sinistra più Holebas, nonostante la tribuna di ieri, di Cole.

Rivincite Detto del rientro di De Rossi, ieri assente per squalifica, le altre certezze sono Nainggolan e Pjanic. Per entrambi sarà una sfida speciale: il primo perché affronterà la sua ex squadra, il secondo perché ritroverà l’allenatore con cui si è trovato peggio in carriera. Cercherà rivincite anche Ljajic, dopo la mezz’ora di ieri: ad Empoli non ha brillato, in casa contro il Cagliari potrebbe avere l’occasione giusta. Al centro dell’attacco Destro scalpita per una maglia dal 1’. È difficile però, se non impossibile, che Totti si perda la sfida contro il suo vecchio maestro. Al contrario di Pjanic (e De Rossi) lui di Zeman conserva un ottimo ricordo. L’unico della squadra, insieme a Florenzi.

Fonte: Gazzetta dello Sport - ZUCCHELLI

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