Rassegna Stampa

Mario Rui, che sfortuna anche l’aereo finisce k.o.

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-08-2016 - Ore 06:48

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Mario Rui, che sfortuna anche l’aereo finisce k.o.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI - Non è esattamente il suo periodo fortunato: prima il grave infortunio a Boston di tre giorni fa, poi il problema all’aereo che avrebbe dovuto riportarlo a Roma. Rientro rimandato, operazione pure: Mario Rui ha evidentemente un conto aperto con la sorte, e la sua speranza è di passare all’incasso prima possibile. Magari già domani, quando sarà operato a Villa Stuart dal professor Mariani. Sbarcherà a Fiumicino stamattina, poi di corsa in clinica, augurandosi che l’operazione al crociato sinistro dia esiti confortanti. La Roma spera che si tratti di una lesione semplice e che i tempi di recupero si limitino al massimo a quattro mesi, cioè fine novembre. Ma con certezza lo si saprà solo una volta completato l’intervento al ginocchio.

CONTO APERTO - Se invece il ritorno in campo dovesse slittare a Natale, considerando la sosta, se ne riparlerebbe il prossimo anno e il conto con la buona sorte sarebbe ancora aperto. «Speriamo rientri il prima possibile», ha detto il suo agente, segno che finché non sarà operato non ci saranno certezze sui tempi di recupero. Difficilmente entrerà in lista Uefa, a meno di miracoli, ma per la Roma adesso questa non è una priorità. 

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Zucchelli

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