Rassegna Stampa

Mattia finalmente ha messo la testa a posto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-10-2014 - Ore 08:55

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Mattia finalmente ha messo la testa a posto

Snobbato per due settimane in Nazionale dal ct Antonio Conte, che in azzurro gli ha preferito addirittura Giovinco, Mattia Destro una volta tornato a casa si è vendicato alla sua maniera, cioè segnando. E spedendo così all’ex juventino un messaggio chiarissimo. Gli sono bastati cinque minuti per finire sul tabellino dei marcatori, per la terza volta di fila allo stadio Olimpico. Dopo Cagliari e Verona, il Chievo. Tre reti capitoline che l’hanno portato sul gradino più alto del podio dei cannonieri stagionali della Roma. Tre gol che, per l’ennesima volta, stanno a testimoniare la sua (grande) abilità di centrare il bersaglio. Nell’occasione con una torsione perfetta e un colpo di testa all’angolino alto, alla destra di Bardi. Già, una rete di testa. Che nella Roma di Rudi Garcia è una specie di rarità, visto che i giallorossi non segnavano in questa maniera da Roma-Parma del passato campionato (4-2, gol di Taddei). Come dire che Mattia ha messo davvero la testa a posto. vi pare poco?

 

PROFESSIONE BOMBER Il Chievo gli porta bene, visto che è la squadra alla quale Mattia ha segnato di più nella massima serie, 6 gol (più uno in Coppa Italia) in 8 sfide. Con la maglia della Roma, aveva punito il Chievo anche nello scorso marzo, quando a Ve- rona fini 2-0 per i giallorossi. E proprio contro il Chievo, Destro ha esordito in Serie A, il 12 settembre 2010, con un gol e con la maglia del Genoa. E c’è un altro dato che va a tutto vantaggio dell’ex senese: quando lui segna, la Roma non perde mai. Nei suoi tre anni in giallo e rosso è andato in gol in 22 partite (tra campionato e cop- pa) e per la Roma sono arrivate 20 vittorie e 2 pareggi. Bene, no?Adesso, però, gli manca di colmare una lacuna: esordire in Champions League. Mattia non l’ha mai fatto, non c’è ancora riuscito e martedì all’Olimpico arriverà il Bayern Monaco, che ieri ha rifilato sei reti al Werder Brema. «Sarà una bellissima partita, in più giocheremo di fronte al nostro pub- blico, ci sarà lo stadio pieno e quindi lo spettacolo è assicurato. Noi siamo convinti della nostra forza, non c’era bisogno di ascoltare le parole di venerdì di Garcia per averne conferma: giochiamo sempre per vincere, contro tutti. E con la Juve ce la giocheremo fino alla fine. Io un grande attaccante? Io faccio il mio». Che non è poco.

Fonte: Il Messaggero

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