Rassegna Stampa

Meglio invidiati che compatiti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-11-2013 - Ore 09:19

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Meglio invidiati che compatiti

Arrabbiati,non avviliti. Ci hanno rubato due punti, ma non siamo disposti a piangere. Il Generale Rudi lo spiega bene e suona la carica: la Roma non molla, è pronta come sempre. Infortuni, squalifiche, arbitraggi sono ostacoli naturali,mala marcia giallorossa è un’altra cosa. Con il Sassuolo non sarà una passeggiata.Quando sei in testa, chiunque vuole dare più del massimo per conquistare la sua fetta di gloria. L’allenatore del Torino ha rischiato la mano per un pareggio che interrompeva il record, il primo che riuscisse a vincere forse darebbe una testata per la gioia.E noi speriamo che se la rompa. Domenica sera c’era tutta Italia a tifare contro, un’onda negativa pazzesca.Ma non ci lamentiamo: meglio in testa contro i Gufi, che anonimi e compatiti. Non sarà Eusebio di Francesco, però, a festeggiare.

Abbiamo bisogno di rilanciare la sfida. Confesso di aver fatto il tifo per lui, quando Garcia era lontano e per la Roma si parlava seriamente di Allegri. Meglio un giovane in carriera, che un deluso.Alla fine, è andata benissimo, è arrivato un giovane condottiero:per carattere e aspetto lo vedrei benissimo alla testa di una Legione Romana. Il Capitano lo avevamo già,un Generale giovane completa l’ambiente. Ci mettiamo ai suoi ordini, con l’umile preghiera di farci vedere in campo Ljajic, se non turba la tattica. Quando manca Totti, abbiamo un altro giocatore imprevedibile. Auguri a Difra,ma da domani in poi.

Fonte: IL MESSAGGERO - LIGUORI

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