Rassegna Stampa

Meno soldi al mondo del calcio? Tavecchio: "Abbiamo già dato"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-11-2016 - Ore 17:37

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Meno soldi al mondo del calcio? Tavecchio:

LA REPUBBLICA - BIANCHI - Domani al Coni mi presento sereno. L'ultima volta che abbiamo dato, mi era parso di capire che fosse davvero l'ultima richiesta che si potesse inoltrare alla Figc". Il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, parla così alla vigilia dell'incontro con il numero uno del Comitato olimpico, Giovanni Malagò, nel corso del quale si discuterà dei contributi da destinare al calcio per il prossimo anno. Domani (giovedì) ci sarà la riunione informale coi presidenti, venerdì la Giunta Coni decide. Tavecchio si sente di escludere ulteriori tagli dopo quelli subiti lo scorso anno (circa 20 milioni). "C'è il ragionevole concetto che noi siamo risparmiatori e accantoniamo risorse per gli investimenti federali, le altre Federazioni dovrebbero occuparsi dei loro", sottolinea il presidente della Figc al termine del consiglio federale odierno. Con quache Federazione, anche importante, c'è attrito (vedi Spy Calcio del 25 novembre): ma le cose potrebbero restare come prima, Malagò è un buon difensore del mondo del calcio. "Sento dire che la riforma dei campionati è fatta, ma i matrimoni si fanno in due e senza risorse economiche le riforme non si faranno". Lo ha detto Carlo Tavecchio, facendo il punto della situazione sulla riforma dei campionati dopo l'ennesimo incontro interlocutorio svoltosi ieri in Figc: "Rilevo un clima costruttivo e disteso, ma tutti i discorsi che possiamo fare, come per esempio quelli sul rating, troveranno difficoltà di applicazione se i professionisti della serie maggiore non entrano nell'ottica di una complementarietà con le Leghe minori", rileva il numero uno di via Allegri. Un messaggio rivolto soprattutto alla Serie A, chiamata a fare sistema di mutualità con le leghe minori. Un "contributo tangibile della Lega di A", secondo Tavecchio, è il primo di quattro concetti per reperire risorse. L'alternativa è "agire sulla questione delle retrocessioni, perché se ne faccio due libero subito 20 milioni -ipotizza il numero uno della Figc-, o ancora reclamare nelle sedi opportune, prima di tutto politiche, i proventi delle scommesse derivanti dal calcio, e in ultima ipotesi rivedere la Legge Melandri". La Lega di A, come al solito, va per conto suo. In occasione del consiglio federale di oggi la Federcalcio ha definito, con largo anticipo rispetto al passato, le linee guida per le licenze nazionali con una prospettiva pluriennale: dopo il caso Parma, è stato deciso, giustamente di dare un giro di vite. Dal 2018 per iscriversi al campionato ci vorrà il pareggio di bilancio, e per qualche clu, anche importante, sarà molto dura. Nuove nomine infine per la procura federale, oberata di lavoro.
 
"Sport, gioia e gloria": confronto all'Università del Foro Italico

L'Università degli Studi Foro Italico di Roma ospita una nuova iniziativa del " Cortile dei Gentili", presso la Sala Rossa del Complesso Natatorio del Foro Italico (domani, 1 dicembre, ore 10, Sala Rossa del Foro Italico): "Sport, gioia e gloria. Uno spazio di confronto sui valori dello sport". L'incontro manifesta e rinnova l'interesse del Pontificio Consiglio della Cultura verso il mondo dello sport come fenomeno culturale che coinvolge l'intera umanità. Lo scorso ottobre, infatti, il dipartimento Sport&Fede del dicastero ha organizzato un congresso internazionale in occasione del quale Papa Francesco insieme, tra i tanti, a Ban Ki-moon e Thomas Bach, si è interrogato su come fede e sport possano collaborare per il bene comune, giacché entrambi possono promuovere valori positivi nella società globale. Tre i punti cardine dell'incontro del "Cortile dei Gentili": lo sport, come mezzo che fa sognare milioni di persone, fattore di aggregazione sociale, ma anche espressione di tifo violento e razzismo; la  ioia, oggi spesso dimenticata da ragazzi e genitori che preferiscono concentrarsi di più sulla "fabbrica" di un futuro campione; ed infine la gloria: si lega al successo e al merito, oppure è un sentimento più profondo? Cosa rappresenta per l'uomo? E per Dio? A riflettere sulla comprensione e la valorizzazione dello sport insieme a giovani sportivi anche ospiti d'eccezione come la campionessa Olimpica dei tuffi, Tania Cagnotto, e il campione Paralimpico del nuoto, Valerio Taras. E ancora Fabio Pigozzi, rettore dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Mario Pescante, membro del Comitato Internazionale Olimpico, Rossana Ciuffetti, direttore della Scuola dello Sport del CONI, Emanuele Isidori, professore di Etica e Filosofia dello Sport presso l'Università del Foro Italico, e monsignor Melchor Sanchez, direttore del Dipartimento Sport&Fede del dicastero della Cultura.
 
"Sport e legalità: il caso Scampia": convegno al Coni

Domani, giovedì 1 dicembre, dalle ore 11,30, presso il salone d'onore del Coni è previsto il convegno su "Sport e legalità, il caso Scampia". Verranno recuperati gli immobili pubblici. Oltre al padrone di casa, Giovanni Malagò, ci sarà anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Alle 13 è prevista la firma del protocollo. Dopo lo choc di Roma 2024, Malagò è ripartito subito con una serie di iniziative.

Uva: "Investimento di 13 milioni per il museo del calcio"

"Nel patto per Firenze è stata inserita la realizzazione del nuovo museo del calcio, spostato da Coverciano al centro città, per un investimento di oltre 13 milioni di euro con il consenso del Comune". Lo ha annunciato il direttore generale della Figc, Michele Uva, al termine del consiglio federale. Il dg ha inoltre comunicato la firma di una convenzione con la Federlegno per il restyling totale del centro tecnico di Coverciano: "Nel giro di 5-6 mesi, Coverciano avrà un nuovo look con un investimento importante", ha spiegato Uva.

Fonte: La Repubblica - Bianchi

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