Rassegna Stampa

Milano dopo 5 anni vede il sorpasso sulla Capitale

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-10-2015 - Ore 08:52

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Milano dopo 5 anni vede il sorpasso sulla Capitale

LA GAZZETTA DELLO SPORT - LAUDISA - L’eterna sfida tra Roma e Milano in questi giorni ha ritrovato slancio dopo che il garante Anti Corruzione, Raffaele Cantone, ha elogiato l’esperienza Expo in contrapposizione alle traversie di Roma Capitale. E ha attribuito al capoluogo lombardo quel «primato morale» che ferisce non poco la vera capitale del Paese. Polemiche che animano i salotti, ma soprattutto dividono le piazze, alimentando l’onnipresente contrapposizione tra Nord e Sud. E il calcio, come al solito, fa la sua parte. Da sempre la rivalità tra i club milanesi e romani dà verve al campionato. Quest’anno più che mai, considerando che la Juve è ai margini della classifica che conta e che proprio oggi deve misurarsi con l’insidia del derby. 
AMBIZIONI - Così lo scontro incrociato di questo week-end propone un bivio importante. I risultati di Inter-Roma e Lazio-Milan possono dare (o meno) un significativo segnale alle rispettive ambizioni. E non è un mistero che le milanesi puntino su un clamoroso doppio sgambetto. Sullo sfondo c’è anche la particolare sfida tra le città. Come nella scorsa stagione, alla decima giornata, le romane sono in testa con un punteggio aggregato di 41 punti (Roma 23, Lazio 18) contro i 37 delle milanesi (Inter 21, Milan 16) e tengono ben lontane sia Torino che Genova e Verona, cioè le altre città con due rappresentanti. La prospettiva del sorpasso alle attuali battistrada solletica sia Mancini che Mihajlovic, guarda caso due ex che hanno lasciato tanti ricordi nella Città Eterna. L’aria è frizzante, anche perché sia Silvio Berlusconi che Erick Thohir hanno l’impellenza di ritrovare un posto in Champions per rimettere a posto i conti. E non perdono occasione per ricordarlo agli interessati. 
TRANELLO CAPITALE - Del resto è dalla stagione 2010-11 che Inter e Milan non sono più in vetta a questa speciale graduatoria. Nel mezzo c’è stato il dominio della Juve che evidentemente a messo a nudo le criticità delle società meneghine, che un anno fa vedevano erano addirittura al quarto posto nella classifica per città. I copiosi investimenti estivi dimostrano che è tanta la voglia di riscatto di nerazzurri e rossoneri. Nel frattempo, però, a Roma non sono rimasti con le mani in mano. Il club di Pallotta ha continuato a spendere per il sogno-scudetto, mentre Lotito ha irrobustito il suo progetto verde. La concorrenza è ancora temibile, visto che Napoli e Fiorentina hanno un gran bel passo. Nell’anno della grande ammucchiata è dura sbilanciarsi in previsioni troppo presto. È certo, però, che tutti corrono il rischio-frenesia con la conseguenza di alzare inconsapevolmente l’asticella delle difficoltà. Occhio, insomma, al tranello capitale. 

Fonte: La Gazzetta Dello Sport - Laudisa

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