Rassegna Stampa

Morgan a riposo, Lukasz in campo. Succederà ancora

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-11-2014 - Ore 08:45

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Morgan a riposo, Lukasz in campo. Succederà ancora

«Riposo concordato». Tutti sorpresi della scelta di Rudi Garcia di schierare Lukasz Skorupski in porta all’Allianz Arena e mandareMorgan De Sanctis in panchina, tranne i diretti interessati. Nessun caso, a quanto pare: soltanto un turnover che, però, per il ruolo del portiere suona strano. E suona ancora più strano se per il secondo mercoledì di fila il titolare lascia spazio a quello che, almeno per ora, resta il dodicesimo. Era successo anche contro il Cesena: poteva starci, visto il valore dell’avversario (che non è il Bayern) e il fatto che si giocasse all’Olimpico. A Monaco, tutto ci si poteva aspettare fuorché vedere Skorupski in porta.

DUE SU SETTE - La scelta di Garcia di «risparmiare qualcuno sul piano fisico per domenica», invece, ha toccato pure De Sanctis. Con il quale Garcia (che ha detto «vista anche l’operazione, non può giocare ogni tre giorni») aveva parlato stabilendo che, delle sette partite del miniciclo tra una sosta e l’altra, due l’abruzzese le avrebbe saltate. Detto, fatto: Skorupski ha giocato a Manchester e Torino (ma fu più un caso, visto l’infortunio di De Sanctis), con Cesena e Bayern. E a questo punto c’è da aspettarselo per altre gare, dal 22 novembre a Bergamo a Roma-Milan del 20 dicembre, ma anche a febbraio quando — spera Garcia — tornerà la Champions perché vuol dire che la Roma avrà passato il turno (o l’Europa League, se dovesse arrivare terza). Turnover sì, ma anche verifiche per Skorupski, su cui a Trigoria il giudizio (positivo) è unanime, nel considerarlo erede di De Sanctis, che ha 37 anni e il contratto in scadenza a giugno.

MEGLIO CON I PIEDI? – Eppure, tra le motivazioni che filtrano da Trigoria sulla scelta di lanciare gradualmente Skorupski (mercoledì definito da Garcia «il portiere del futuro»), ci sarebbe anche una preferenza del tecnico per ladimestichezza con i piedi del polacco (sapendo che si sarebbe giocato molto nell’area della Roma), rispetto a quella di De Sanctis. Stessa motivazione con cui Zeman giustificò la scelta di Goicoechea al posto di Stekelenburg. A vedere i numeri di BayernRoma, sembrerebbe il contrario: ben 34 i passaggi negativi di Skorupski, compresi i rinvii catturati dai giocatori di Guardiola. Per migliorare il dato ci sarà tempo: contro il Torino spazio a De Sanctis, fine del riposo concordato.

Fonte: GAZZATTA DELLO SPORT - CALABRESI

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