Rassegna Stampa

Nainggolan atto di forza «A Cagliari non resto»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-06-2013 - Ore 09:59

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Nainggolan atto di forza «A Cagliari non resto»

(Il Messaggero – S.Carina) Radja Nainggolan parla già da ex: «Francamente non so dire dove giocherò dopo Cagliari. Tuttavia penso di aver già offerto al club le mie migliori prestazioni». Un testamento, quello del centrocampista in vacanza a Giacarta (Indonesia), che però non fornisce ulteriori indicazioni sul suo futuro: «Non ho mai visto nessuno né della Roma né dell’Inter. Credo siano solo delle voci ma che fanno piacere, perché vuol dire che ho fatto un ottimo lavoro al Cagliari. Non ci sono stati passi concreti dalle società, quindi non posso parlarne adesso. Ma non direi no ad eventuali offerte». La Roma – nonostante le smentite – ha già trovato l’intesa con l’entourage del calciatore: quadriennale da 1,6 milioni (esclusi i premi). Più difficile quella con il club sardo che come dimostrano le parole del presidente Cellino nei giorni scorsi – «Non intendiamo cedere Nainggolan, preferiamo tenerlo e puntare all’Europa League» – in queste ore sta cercando di alimentare il più possibile l’asta. Nonostante le dichiarazioni di rito, la società rossoblù ha dato il suo ok a 5 calciatori, tra i molteplici, messi sul piatto della bilancia della Roma. Si tratta dei giovani Viviani, Antei, Verre, Politano e Frascatore. Se l’affare andrà in porto almeno un paio finiranno in comproprietà in Sardegna, facendo così abbassare la base cash. 

VIVIANO, NUOVI CONTATTI –  Cristiano Miller, socio di Paulo Alfonso, procuratore del portiere brasiliano Rafael non chiude ancora le porte alla Roma, nonostante il Napoli sembra oramai essere vicinissimo al calciatore. «Sabatini lo sentiamo tutti i giorni e ci continua a dire che il ragazzo gli interessa come sempre – ha spiegato a forzaroma.info l’agente sudamericano – ma che bisogna aspettare perché ne vuole parlare bene con Garcia. Una risposta definitiva ce l’aspettiamo per giovedì». Tecnico francese che preferirebbe come titolare un portiere che già conosce il campionato italiano. In quest’ottica riallacciati i rapporti con il Palermo per Sorrentino (riscattato dal club rosanero) e Viviano per il quale nelle ultime ore la Roma ha proposto un prestito oneroso con diritto di riscatto della metà. In alternativa rimane Julio Cesar. 

INTRIGO BRASILIANO –  Per quanto riguarda Paulinho, invece, ieri il direttore generale dello Shakhtar Donetsk, Sergey Palkin, è uscito allo scoperto annunciando il ritiro dalla trattativa del club ucraino e motivando il tutto con il fatto che «il calciatore ha già firmato un pre-contratto con l’Inter». Parole che hanno fatto il giro del mondo e che hanno trovato la secca smentita a via Durini. La Roma rimane quindi in corsa anche se la strada che porta al centrocampista della Seleçao brasiliana continua ad essere in salita. Oltre alla società nerazzurra, c’è il Tottenham che per ora appare in pole rispetto ai due club italiani. 

COMPROPRIETÀ -  Dopo aver parlato a lungo con Garcia da oggi Sabatini è nuovamente a Milano dove – oltre a riallacciare i rapporti con il Cagliari – nelle prossime ore si concentrerà soprattutto a sistemare le diverse comproprietà che vedono chiamato in causa il club giallorosso. Da annotare la volontà del Sassuolo, intenzionato a riscattare la metà di Antei per un milione: con la Roma in ballo anche la metà di Frascatore per 750mila euro. Per Viviani c’è la fila: oltre al Cagliari, ci sono Ternana, Watford, Novara, Pescara e Cesena che si sono mostrate interessate al centrocampista. Verre è stato richiesto dal Pescara. Su Bradley, invece, continua il pressing del Verona. Rinnovata la comproprietà per il giovane Orchi con il Catanzaro.

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