Rassegna Stampa

Nainggolan: "Il mio corpo ha scritte e disegni che raccontano la mia vita"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-10-2014 - Ore 14:20

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Nainggolan:

Provare a ripartire dopo il Bayern. La Roma lo fa a Trigoria (oggi allenamento alle 16) e a dare la carica c'è l'uomo che Garcia fa giocare sempre: Radja Nainggolan. Il belga, in un'intervista in patria a rtbf.be, racconta la sua carriera (quando, a 17 anni, ero a Piacenza sarei voluto tornare in Belgio ma mio fratello mi ha convinto a restare ed è anche grazie a lui se oggi sono qui) e racconta, soprattutto, quanto la Roma sia destinata a crescere in futuro: "Abbiamo un ottimo gruppo, c'è davvero molto talento e le nostre prestazioni possono solo migliorare. Adesso e nei prossimi anni". Nainggolan, che si descrive come una persona "molto discreta" nonostante creste e tatuaggi ("il mio corpo è ricoperto da scritte e disegni che raccontano la mia vita") parla anche del rapporto con Francesco Totti: "A 38 anni fa ancora la differenza, per me è un piacere giocare insieme a lui. È un ragazzo semplice, umile e sempre molto rilassato". Rilassato non lo è lui, che in questo inizio di stagione ha già messo insieme 889' in 10 presenze, con una media 88.9 minuti a partita. Garcia non lo toglie praticamente mai e anche a Genova sarà così: con l'assenza di Keita e Strootman, che non tornerà a disposizione prima di fine novembre, saranno ancora una volta lui e Pjanic (con De Rossi) a dover fare gli straordinari.

Fonte: C. Zucchelli-Gazzetta dello Sport-rtbf.be

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