Rassegna Stampa

Nainggolan, lo scudetto e Strootman

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-01-2016 - Ore 07:11

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Nainggolan, lo scudetto e Strootman

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Spero che riusciremo a vincere qualcosa e che un giocatore molto sfortunato, Strootman, torni con noi: questo obiettivo non è molto lontano. Anche se la Coppa Italia è andata, c’è ancora il campionato e sono fiducioso che le cose andranno bene». Sono i propositi per il nuovo anno di Radja Nainggolan, che racchiudono perfettamente lo stato d’animo che si vive dentro lo spogliatoio romanista. 
Il «Ninja», che sarà assente il 6 gennaio a Verona con il Chievo per squalifica come Dzeko e Pjanic e ha trascorso la notte dell’ultimo dell’anno con Ashley Cole e a Szczesny (e rispettive compagne), ha ripercorso un 2015 che lo ha visto, come rendimento, tra i migliori della rosa. Un anno in cui da festeggiare c’è stato però solo il riscatto dal Cagliari da parte della società giallorossa e il rinnovo contrattuale fino al 2020. «Avevo altre offerte ma volevo rimanere: sono convinto che si possa vincere con questa squadra e questa piazza lo merita. Avevo anche detto che non sarei mai andato in una diretta concorrente». 
Il riferimento è alla Juventus, che dopo un avvio complicato è tornata ad essere una rivale per lo scudetto. Per Radja, però, molto dipenderà dalla Roma. «La squadra è forte, dobbiamo migliorare qualche aspetto e superare questi momenti no. Il talento c’è, quando vogliamo segnare facciamo gol, quando non vogliamo prenderli non li subiamo: dobbiamo mettere il puzzle insieme ed essere più perfetti». 
Tra i momenti più bassi del 2015 c’è stata la sconfitta di Barcellona. «Con loro si può anche perdere, ma il 6-1 è stato esagerato. Forse eravamo un po’ distratti dal fatto che il Leverkusen avesse pareggiato a Borisov. Così ci siamo rilassati pensando che potevamo permetterci anche una sconfitta. Non abbiamo fatto una buona partita e la dobbiamo dimenticare presto: potrebbe sembrare che siamo rimasti scioccati, ma sono sicuro che ci riprenderemo». 
Un altro che spera in un 2016 migliore è Edin Dzeko, che ha chiuso l’anno con un cartellino rosso che gli farà saltare le prossime due gare. «Prometto - le sue parole su Facebook - che ripagherò la fiducia riposta in me dai tifosi della Roma, lasciando il cuore sul campo per conquistare ogni nuova vittoria. Il mio desiderio è condividere con voi momenti di gioia per le vittorie della nazionale e della Roma» [...]

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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