Rassegna Stampa

Nainggolan ora è un caso tra Roma e Belgio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-10-2016 - Ore 07:48

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Nainggolan ora è un caso tra Roma e Belgio

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Il borsino della felicità in casa romanista, durante la sosta per le qualificazioni mondiali delle nazionali, va dalle facce sorridenti di Edin Dzeko e Kevin Strootman a quelle scure di Stephan El Shaarawy e Thomas Vermaelen. I primi due hanno risposto alla chiamata dei commissari tecnici di Bosnia e Olanda con l’entusiasmo scaturito dalla vittoria contro l’Inter di domenica scorsa, effetto che però non c’è stato per il belga e per il Faraone: il difensore, infatti, è ancora out (ieri si è allenato in palestra) a causa della pubalgia che lo perseguita ormai da tempo e che in questa stagione gli ha permesso di accumulare solamente 221 minuti di gioco spalmati in tre gare; l’ex milanista non è stato proprio preso in considerazione da Ventura per «dichiarata incompatibilità tecnica» con il 3-5-2 che il c.t ha intenzione di adottare come modulo dell’Italia. Un altro che non sta attraversando un grande momento è Radja Nainggolan, con il rischio di un incidente diplomatico tra la Roma e la federazione belga. Il Ninja non ha risposto alla chiamata per le gare contro la Bosnia e Gibilterra a causa di un affaticamento muscolare al flessore della coscia destra. È rimasto a Trigoria sotto osservazione da parte dei medici giallorossi. Il c.t. Roberto Martinez, lo stesso che ha introdotto un codice di comportamento proprio per contenere gli eccessi di alcuni calciatori tra cui il fumatore Nainggolan, spera di recuperarlo per la gara contro Gibilterra. A Trigoria, ovviamente, preferirebbero che non partisse: lo staff medico giallorosso è in contatto con quello della nazionale belga e la situazione sarà monitorata giorno dopo giorno. Nessun problema, invece, per Kevin Strootman, che ieri è rimasto a riposo precauzionale per una botta ricevuta contro l’Inter: l’olandese, che ha rinnovato il contratto di sponsorizzazione con la Nike, affronterà con gli «oranje» la Bielorussia (venerdì) e la Francia (lunedì). Doppio impegno anche per Edin Dzeko, riabilitato agli occhi della piazza romanista dal gol contro l’Inter. Il centravanti bosniaco affronterà Belgio e Cipro. De Rossi e Florenzi saranno impegnati domani contro la Spagna e domenica in Macedonia. Cipro ed Estonia saranno le avversarie della Grecia di Manolas mentre la Polonia di Szczesny se la vedrà con Danimarca e Armenia. L’Egitto di Salah affronterà il Congo, mentre Alisson difenderà la porta della Seleçao nelle gare contro la Bolivia e il Venezuela e sarà l’ultimo a rientrare, giovedì 13, a 48 ore dalla trasferta di Napoli che la Roma affronterà senza tifosi perché il settore ospiti rimarrà chiuso. È stato vietato l’acquisto dei biglietti ai residenti della Regione Lazio e sono stati sospesi i programmi di fidelizzazione.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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