Rassegna Stampa

Nainggolan per forza

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-06-2015 - Ore 08:10

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Nainggolan per forza

IL MESSAGGERO - CARINA - Il mercato della Roma rischia di diventare come il gioco dell’oca: gira che ti rigira, si rischia sempre di tornare al punto di partenza.Iniziando dalla questione-Nainggolan: a marzo il Cagliari ha chiesto 18 milioni per la metà del cartellino. Sono trascorsi tre mesi e la valutazione del club sardo è sempre la stessa. Che poi la Roma ci arrivi pagando per intero la somma (ipotesi da scartare) oppure inserendo un giovane (Verde) la cui quotazione è terreno di scontro tra le parti (per abbassare/alzare il cash da dare/ricevere), poco cambia. Nonostante lo spauracchio delle buste, l’impressione è che alla fine il centrocampista sarà riscattato. Magari pagando 3-4 milioni in più rispetto alla valutazione che veniva data a gennaio, quando a trattare per i sardi c’era Marroccu e non Capozucca. Sostanzialmente per due motivi: 1) a livello mediatico, perderlo – soprattutto a favore della Juventus – sarebbe un boomerang non indifferente 2) perché non avendo certezze su quando Strootman, ritenuto il vero fuoriclasse in rosa, tornerà realmente a disposizione al 100%, il belga è fondamentale. E se nell’ipotesi (remota e peggiore) il Cagliari arrivasse alle buste e grazie ai soldi dei bianconeri si aggiudicasse il cartellino del belga, 18 milioni basterebbero per comprare il sostituto (a Garcia piace Cabaye e M’Poku, in prestito dallo Standard al Cagliari).

Capitolo Bertolacci: l’intesa è pressoché raggiunta sulla base di 6 milioni più bonus anche se il Genoa sta cercando d’inserire nell’operazione Iago Falque, facendo lievitare il costo a 15. Possibile l’inserimento di una contropartita tecnica. Chiesto Carbonero.

Per Destro, ad esempio, i club interessati (Milan, Fiorentina e Sampdoria) sapendo che lui vuole rimanere in Italia ma che non rientra nei piani di Garcia, giocano al ribasso. Discorso diverso perDoumbia: in questo caso Sabatini potrebbe tirare fuori un altro coniglio dal cilindro come conGervinho. Il centravanti è stato offerto in Cina dove gli ingaggi ultramilionari fanno spesso dimenticare il livello non eccelso del torneo. Manifestazioni d’interesse ci sono state: a Trigoria aspettano che si concretizzino in offerte. L’ivoriano richiesto (in prestito) anche dall’Olympiakos.Anche Ljajic è in bilico, nonostante il ds sia restio a cederlo. I conti però, considerando anche l’eventuale partenza del serbo, non tornano. Senza dimenticare i paletti finanziari imposti dalla Uefa (non superare un deficit aggregato di 30 milioni nel biennio 2015-2016 e raggiungere il pareggio di bilancio nel 2017) per acquistare un portiere, due terzini, un centravanti e almeno un esterno offensivo titolari, a meno che tutte queste operazioni non vengano effettuate con la formula preferita dalla nostra serie A (prestito con diritto di riscatto), serve ulteriore liquidità. Che può arrivare con la cessione di un big.

Fonte: IL MESSAGGERO - CARINA

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