Rassegna Stampa

Nainggolan scalpita, a Trigoria è scattato l'allarme

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-04-2015 - Ore 10:06

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Nainggolan scalpita, a Trigoria è scattato l'allarme

Radja Nainggolan è uno di quei calciatori che spesso lascia alle sue spalle una scia di polemiche. Come quando, dopo la gara d’andata contro la Fiorentina, in Europa League, disse: «Se giochiamo in 11 siamo da Roma, quando uno o due non sono al massimo non siamo da Roma». Dichiarazioni che si prestavano a più di un’interpretazione e che hanno avuto bisogno di un chiarimento. Alla vigilia della gara che il Belgio ha giocato a Gerusalemme controIsraele – oggi pomeriggio il centrocampista sarà a Trigoria -, è successo lo stesso. Stavolta l’argomento era il suo futuro, incerto a causa della comproprietà irrisolta col Cagliari. «Ho il 50% di possibilità di restare a Roma ma non sono preoccupato, c’è ancora tempo. Le società devono trovare un accordo, a volte le cose non vanno come desideri, la vita è così». Parole che, nonostante le rassicurazioni successive («Sono concentrato sulla Roma, è un grande club, una grande squadra, una città bellissima dove vivere») e il tweet riparatore («Ho specificato la mia situazione contrattuale»), qualcuno ha interpretato come un segnale.

Non è un mistero che squadre importanti, il Liverpool su tutti, sarebbero pronte ad offrirgli un ingaggio superiore al milione e mezzo (più i premi) che guadagna a Roma. La società giallorossa, forte di un ottimo rapporto con il Cagliari, con cui a fine stagione dovrà discutere dei riscatti di Astori eIbarbo, ha già parlato con il suo agente ma non ha ancora raggiunto un accordo per il prolungamento (il contratto attuale scade nel 2018) e per l’adeguamento. Per restare a vita, il Ninja vuole il contratto della vita. La Roma non intende perderlo, ma senza svenarsi. Chi la spunterà?

Fonte: CORSERA (G. PIACENTINI)

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