Rassegna Stampa

Nella partita della vita la Roma esiste 20 minuti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-03-2015 - Ore 15:44

|
Nella partita della vita la Roma esiste 20 minuti

Se ce la fa, la Juventus può festeggiare il suo quarto scudetto consecutivo. (…) Nella partita della vita, la Roma esiste solo venti minuti, gli ultimi, sotto di un gol e in dieci, i chiodi già a sigillare la bara. (…)E ora, solo sbadigli giganteschi. Campionato già deciso, in testa e in coda.

 

Novanta minuti illuminanti. Bastano e avanzano per cancellare pene e rimpianti. Mettono le anime in pace. I nove punti ci sono tutti tra le due pseudo rivali. (…) La Roma riusciva nell’impresa più unica che rara di chiudere il primo tempo con il doppio del possesso palla della Juve, senza mai tirare in porta. Dico mai.

La Roma tiene palla come si tiene la borsa dell’acqua calda su un corpo dolorante.  Come andare a caccia di un cinghiale con il fucile a tappo. (…) La Roma è una squadra da calcio balilla. Gervinho, Ljajic e Totti sono fermi, non si parlano, non si scambiano. L’esatto contrario del calcio che immagina Garcia.

La Roma di oggi, degli ultimi mesi, è una brava ragazza che frequenta una terapia di riabilitazione a seguito di trauma da stupro. Ricerca la sua identità perduta, cerca sicurezze, la palla, il gomitolo con cui giocare. Ne esce un calcio scolastico, volenteroso, ma dentro qualcosa si è spento. Soprattutto, si è spento Pjanic. Da un pezzo. Di brutto. E non ha nemmeno l’alibi dell’età.

Complimenti alla Juve. Ha vinto con merito l’ennesimo scudetto. Dicono tutti che sono Pirlo, Pogba, Buffon, Vidal i suoi pezzi forti. Io dico che sono Chiellini e Bonucci, insieme a Tevez. Gente da trincea. Togliete alla Roma Benatia e Castan, vedete cosa resta.

Fonte: Dagospia.com

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom