Rassegna Stampa

Nessun margine per altri errori

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-11-2014 - Ore 08:45

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Nessun margine per altri errori

Arriva l’Inter di Mancini e Rudi Garcia fa il Mourinho. Non proprio uguale: meno arrogante, meno aggressivo con gli avversari. Ma simile nel richiamo feroce all’unità del gruppo e alla concentrazione. Spinge moltissimo, dopo Mosca: siamo soli contro tutti, non abbiamo una critica favorevole, dipende tutto da noi. È un momento importante per la Roma, il suo allenatore e i suoi tifosi. Da martedì notte a Mosca, non c’è più un minimo margine di errore fino a Natale, si deve chiudere il 2014 a testa alta, con una serie di vittorie. Poi, sarà ancora il tempo di Sabatini. Ma adesso è il momento del recupero dei giocatori più importanti, Maicon e Gervinho più di tutti gli altri. E, subito dopo, Strootman. La Roma deve recuperare il suo gioco, il divertimento in velocità ed anche, già da stasera, una certa spavalderia che è mancata ultimamente.

L’intelligenza tattica suggerisce di amministrare il vantaggio, quando le partite sono ogni tre giorni e gli infortuni si moltiplicano. Ma ci sono anche i momenti in cui è divertente strafare e non mollare la presa per 90 minuti. Ai tifosi piace una Roma esagerata e Garcia ha ragione a considerarli un valore aggiunto già da stasera. Sarà fondamentale conquistare i tre punti e sperare che nel derby di Torino ci possa esser qualche sorpresa tinta di granata. Il campionato, nonostante la tripletta di Rocchi lo scorso 5 ottobre allo Juventus Stadium, è ancora molto aperto, e la possibilità di dare un senso compiuto alla stagione è ancora grande. Ma in campionato serve continuare a vincere, come è sempre accaduto quest’anno allo stadio Olimpico.

Fonte: Il Messaggero

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