Rassegna Stampa

Niang, rinuncia del Leicester Roma-Preziosi: cena per Perotti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-01-2016 - Ore 09:07

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Niang, rinuncia del Leicester Roma-Preziosi: cena per Perotti

CORRIERE DELLA SERA - All’ora del cappuccino era milanista, sul far della notte tornava ad avvicinarsi alla Roma. Diego Perotti (foto), da un mese con la valigia in mano al check-in in attesa di imbarcarsi per la Capitale, per qualche ora è stato rossonero, complice la trattativa che Adriano Galliani aveva allacciato con il Leicester interessato a Niang. Rewind. La squadra di Ranieri aveva offerto 15 milioni più bonus per strappare a Mihajlovic il suo titolare indiscusso, Niang. Intesa verbalmente raggiunta nella notte di giovedì. Galliani, alla ricerca di un sostituto, convocava di prima mattina a Milano Enrico Preziosi per trovare un accordo sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto a 10 per Perotti. Mentre si stavano definendo i dettagli, arrivava la telefonata dall’Inghilterra. Ranieri faceva presente all’ad milanista che la proprietà thailandese non se la sentiva di effettuare un’operazione del genere valutando molto meno il giocatore (cioè non più di 12 milioni). «Ranieri mi ha riferito che avevano deciso di lasciar perdere» ha confermato Galliani all’uscita dell’assemblea di Lega (durante la quale il fiscalista Stefano Trettel, dopo l’inchiesta della Procura di Napoli sulle evasioni fiscali, ha illustrato ai presidenti i confini entro cui operare). Morale: Niang restava a Milanello e Perotti (sondato pure dal Leicester) tornava in stand by. Ma per poco: nella notte il presidente Preziosi incontrava il ds Sabatini a Milano per, si spera, la tappa risolutiva della trattativa-fiume. I cugini della Samp, invece, dopo le cessioni di Eder, Regini e Zukanovic, hanno chiuso con il Verona per il difensore Iacopo Sala e trattano con il Torino Quagliarella: Cairo chiede 4 milioni. La commissione d’appello della Fifa, accogliendo il ricorso di Real Madrid e Atletico Madrid, ha provvisoriamente sospeso il blocco del mercato per due sessioni. Se la commissione non dovesse esprimersi prima dell’estate, Real e Atletico potranno tornare a effettuare operazioni già nella prossima finestra. Olè. Ma ora come la mettiamo con il diritto de recompra delle merengues con Morata? 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA

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