Rassegna Stampa

Niente Europeo e più Roma per Dzeko e Pjanic

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-11-2015 - Ore 06:48

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Niente Europeo e più Roma per Dzeko e Pjanic

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Da oggi in poi penso solamente alla Roma». Chissà che la delusione di Edin Dzeko per la mancata qualificazione della Bosnia agli Europei 2016 non possa trasformarsi in un punto di forza per la formazione giallorossa. 
Il centravanti, che nel suo paese è visto come un eroe più che un «semplice» capitano, alla fine del play-off perso contro l’Irlanda ha parlato chiaro: «Non ci siamo qualificati perché non lo meritavamo, non cerchiamo alibi». Ora cercherà di incanalare la sua rabbia a vantaggio del club. D’altronde, già una quindicina di giorni fa, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Dzeko aveva fissato i suoi obiettivi stagionali: «Vincere il titolo a Roma sarebbe più importante che andare all’Europeo con la Bosnia, con cui ho già fatto il Mondiale». 
Svanita la qualificazione con la sua nazionale, i tifosi romanisti si augurano che possa farcela a centrare lo scudetto: c’è riuscito, in passato, sia con la maglia del Wolfsburg che con quella del Manchester City, club che, anche grazie a lui, sono tornati alla vittoria dopo moltissimi anni. Ci sta riprovando in giallorosso e finora il suo contributo lo ha dato come uomo squadra e con i gol: forse meno rispetto alle previsioni, ma contro avversari «selezionati». Se i tifosi o Garcia avessero potuto scegliere le squadre contro le quali fare gol, molto probabilmente avrebbero scelto Juventus, Lazio e Bayer Leverkusen nella partita di Champions League che può rivelarsi decisiva per il passaggio del turno. 
Già da sabato a Bologna (fischio di inizio alle 18), Dzeko potrà aumentare il suo bottino, ma già il fatto che fino alla prossima stagione non avrà pensieri diversi dalla maglia della Roma è una buona notizia. Non sarà il solo, nella rosa attuale, perché lo stesso discorso vale per il connazionale Miralem Pjanic, per Manolas, Torosidis e per Kevin Strootman, visto che né la Grecia né l’Olanda si sono qualificate per l’Europeo. 
Tutti calciatori fondamentali nella rosa a disposizione di Garcia, a patto che nella prossima stagione rimangano a Trigoria. Con uno stato d’animo completamente opposto, una serie di giocatori altrettanto importanti sta cercando di conquistarsi un posto in nazionale proprio grazie alla Roma: è il caso di Ruediger e Digne, rientrati nelle grazie di Loew e Deschamps, mentre Szczesny (ma dove giocherà il prossimo anno?), Florenzi, Nainggolan e De Rossi sono sicuri della convocazione. 
In teoria ci sarebbe pure la Slovacchia di Gyoember che, parola di Sabatini, «esiste, è una persona fisica e giuridica». A non accorgersene, finora, è stato però Rudi Garcia. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA -

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