Rassegna Stampa

Niente sorrisi e alcune perplessità sulla gestione di De Boer a Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-10-2016 - Ore 07:10

|
Niente sorrisi e alcune perplessità sulla gestione di De Boer a Roma

LA GAZZETTA DELLO SPORT – TAIDELLI - Ripresa a ranghi ridotti e pochi sorrisi ieri mattina alla Pinetina dopo la sconfitta di domenica sera contro la Roma. Divisi in due gruppi, si sono allenati i giocatori non convocati dalle nazionali. Sono invece partiti in undici, anche se è rimasto Gary Medel, che per squalifica dovrà saltare le prossime tre sfide del Cile. Poca voglia di ridere anche per Frank de Boer, che ha partecipato alla partitella finale. Non c’è stato alcun confronto tra l’allenatore e la società, ma qualche dubbio sulla gestione della partita è emerso. Anche perché fa il paio con quanto successo in settimana, con la dirigenza che aveva ribadito al tecnico la massima fiducia, ma lo aveva pure invitato a non fare più turnover in Europa League. Dopo due k.o. consecutivi contro Hapoel e Sparta, la gara interna del 20 ottobre contro il Southampton sarà già decisiva. Malgrado le limitazioni alla rosa imposte dagli accordi sul fairplay finanziario, la Coppa rimane un obiettivo importantissimo e il passaggio alla fase ad eliminazione resta un obbligo.

PERPLESSITà - Anche se la prova dell’Olimpico è stata di ben altro spessore rispetto a quella di Praga, rimane il fatto che nuovamente la squadra non è uscita dai blocchi con la giusta concentrazione e che il gol subìto a freddo ha permesso alla Roma di andare a nozze, sfruttando il contropiede. La distrazione di certi giocatori; l’insistenza su Joao Mario, malgrado fosse evidente da subito che dopo il fastidio al polpaccio il portoghese non fosse in condizione; la scelta di opporre Santon a Salah e non Nagatomo, l’unico in grado di tenere l’egiziano in velocità; l’ingresso di Jovetic fuori ruolo che ha pasticciato in fase di copertura e provocato il fallo su Peres da cui è scaturito il gol della sconfitta hanno lasciato perplesso un po’ tutto l’ambiente nerazzurro. Nessun processo a De Boer, di cui anzi viene apprezzata l’integrità e la coerenza. Semmai un invito a smorzare alcuni «integralismi».

LUGANO E MONTECARLO - L’olandese ha deciso di far allenare i suoi tutta la settimana, prima di concedere il weekend libero. Giovedì alla Pinetina amichevole a porte chiuse contro il Lugano. Da lunedì, con i primi rientri dalle nazionali, Cagliari nel mirino. Ma proprio il 10 ottobre De Boer sarà a Montecarlo per il Golden Foot Award. Tra le leggende di quest’anno, il tecnico – che sarà accompagnato da una delegazione della società nerazzurra – si aggiunge a sorpresa a pochi giorni dell’evento.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Taidelli

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom