Rassegna Stampa

Non arriva il difensore, solo partenze: Ljajic va all’Inter

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-09-2015 - Ore 08:14

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Non arriva il difensore, solo partenze: Ljajic va all’Inter

IL MESSAGGERO - CARINA - Alla storia del mercato chiuso ci credevano in pochi. E infatti, anche nell’ultimo giorno di contrattazioni, la Roma è stata protagonista, più attiva che mai. Paredes all’Empoli, Ibarbo al Watford, Ljajic in prestito all’Inter (contratto depositato alle 22,59), diverse operazioni minori (tra queste, Di Mariano all’Ancona) e sino all’ultimo il tentativo strenuo di strappare Bruno Peres al Torino. Niente male per una giornata che doveva essere tranquilla. 
CALMA APPARENTEEra stato però Garcia a mettere tutti in guardia, appena terminata Roma-Juventus: «Il mercato si conclude nelle prossime ore. Vedremo chi potrà o non potrà arrivare». Rudi si era dunque lasciato aperto uno spiraglio in entrata per un terzino destro (Bruno Peres) o un centrale (Juan Jesus). Alla fine non è arrivato nessuno dei due. Il tecnico francese è stato invece accontentato nello sfoltimento della rosa in attacco. Alla fine hanno lasciato Trigoria Ibarbo e Ljajic. Entrambi in prestito ma con modalità diverse. Se quello del colombiano rischia di essere un arrivederci, il serbo domenica contro la Juventus ha probabilmente giocato la sua ultima gara con la maglia giallorossa. Prestito per 1,75 milioni più undici per il diritto di riscatto (che dovrebbe diventare obbligatorio dopo un numero esiguo di presenze) per un ragazzo, classe ’91, che ha diviso spesso la tifoseria. Molti lo rimpiangono per il potenziale messo in mostra (8 gol nella passata stagione); altri sottolineano la mancanza di continuità che si è spesso dimostrata il suo tallone d’Achille. Divisioni a parte, inutile girarci intorno: la Roma ha dovuto gioco-forza fare una scelta tra Ljajic e Iturbe. E Sabatini, anche per l’investimento oneroso di un anno fa, ha scelto l’argentino. La somma ricevuta dall’Inter, il ds ha provato immediatamente a rigirarla al Torino per Peres. Ma il presidente Cairo ha detto no. E non perché la formula del prestito con diritto di riscatto, includendo anche dei bonus a seconda della qualificazione o meno alla Champions da parte di Totti e compagni, non interessasse al club granata. Tra l’altro il sostituto era già in casa: Zappacosta. Il problema tra le due società è stato sulla valutazione del cartellino del brasiliano. La Roma offriva dodici milioni dilazionati, il Torino non è mai sceso sotto i quindici. Anche il tentativo d’inserire Juan Jesus nella trattativa con l’Inter per Ljajic, è venuto meno sul nascere visto il veto da parte di Mancini.
LISTA CHAMPIONSAlla luce delle partenze e degli arrivi (da considerare anche gli ultimi tre in ordine di tempo: Vainquer, Ponce e Casasola, quest’ultimo girato in prestito al Como) è possibile già stilare un abbozzo di lista Champions (il termine scade oggi). Portieri: Szczesny, Lobont e De Sanctis. Difensori: Florenzi, Maicon, Castan, Manolas, Rudiger, Digne e Torosidis. In mediana spazio a Pjanic, De Rossi, Keita, Vainqueur e Nainggolan. In attacco, invece Totti, Dzeko, Salah, Gervinho, Iago Falque e Iturbe. Il ventiduesimo sarà a scelta tra Emerson, Uçan e Gyomber.

Fonte: IL MESSAGGERO - CARINA

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