Rassegna Stampa

''Non staremo a guardare''

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-11-2014 - Ore 09:12

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''Non staremo a guardare''

«Vincere qui? Abbiamo una possibilità su dieci ». Stavolta è più realista e anche più preoccupato Garcia. Dopo l’1-7 dell’andata il tecnico sa che stasera contro il Bayern la sua Roma parte quasi battuta«Proveremo a sfruttare quella possibilità, ma qui nessuno ha preso un punto. La cosa più importante per una volta non sarà il risultato bensì il contenuto – ha precisato Garcia - La partita dell’andata è stato un incidente, sappiamo che non c’è tutta quella differenza. Il Bayern ha 6 candidati al Pallone d’Oro più Ribery. Metteremo il naso fuori dalla finestra e vediamo che succede. Non faremo da vittima, faremo il possibile coi mezzi che abbiamo». Che in questo momento scarseggiano visti i tanti infortunati.

Il tecnico dovrà fare a meno ancora una volta di Maicon e conta di recuperare Torosidis (ieri il greco si è allenato ma sente ancora dolore al retto femorale della gamba destra): «Il problema però non sono tanto gli assenti, ma quelli che giocano sempre ». Anche per questo Garcia ha deciso di cambiare modulo: un 4-3-1-2 con tutti i centrocampisti, senza Totti, Iturbe e uno tra Destro e Florenzi«Ma più che il modulo dovremo cambiare atteggiamento. Dobbiamo dare un’altra immagine, essere più coraggiosi e non restare a guardare ». Un comportamento visto anche a Napoli: «Perdere al San Paolo non è una vergogna. Abbiamo giocato male il primo tempo, ma non siamo preoccupati ».

Non lo è (anche se la faccia tradisce un po’ di sana soggezione) Pjanic chiamato a fare il vice Totti: «Non abbiamo paura e non ripeteremo la gara dell’andata. Abbiamo imparato molto da quella partita, sappiamo che il Bayern ha pochi punti deboli ma proveremo a sfruttarli». Poi un’ammissione: «Il nostro gioco non è ancora al top, l’unico modo per ritrovarlo al più presto è quello di continuare a lavorare. Anche io posso fare meglio rispetto a quanto sto facendo, ma è solo un momento che passerà».

Al fianco del bosniaco c’è Keita che conosce molto bene Guardiola«Ho un legame molto forte con lui, insieme abbiamo vinto tutto. Ora però penso alla Roma: abbiamo perso tre gare e non stiamo giocando bene. Io per primo. Per stasera nulla è impossibile, un bel risultato ci darebbe fiducia e ci aiuterebbe per la qualificazione». Che però più che da Monaco passa per le gare con Cska e City. A proposito: Kolarov infortunato salterà la sfida dell’Olimpico.

Fonte: LEGGO (F. BALZANI)

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