Rassegna Stampa

Nonno Reja sguaina l’ombrello

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-02-2014 - Ore 08:11

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Nonno Reja sguaina l’ombrello

Dice Reja: «Spero che quelli della Roma fatichino parecchio contro il Napoli e anche se si infortunasse qualcuno non sarebbe male». Reja è un allenatore di calcio. Non un fenomeno, ma bravo a salvare squadre allo sbando (come la Lazio). Quei capelli sale e pepe accompagnano serenamente l’idea dell’amato nonno al quale i nipotini saltano al collo. Nessuno, entrando allo stadio, gli chiede di posare l’ombrello o di spezzarne la punta. Al limite un poliziotto o uno stewart, possono offrirgli il loro di ombrello. Per rispetto. È al di sopra di ogni sospetto. E anche quando dice che alla Lazio non vuol andare più nessuno, parla da vecchio saggio. Domenica prossima c’è il derby e lui, da vecchio saggio, mercoledì assisterà a Roma-Napoli. E qui s’accende il lampo: spera nell’infortunio di un «nemico». Pur di scampare al derby, sguaina l’ombrello. C’è da ridere o da piangere? Come con De Marco: vedeva il pantano e pre- tendeva che si giocasse. Con lui 5 collaboratori idrorepellenti. Sarà diffi- cile recuperare Ro- ma-Parma. Per ora sem- bra un granello di sab- bia, ma potrebbe diven- tare un macigno sulla strada romanista.

Fonte: Leggo – Maccheroni

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