Rassegna Stampa

Nuovo socio e investitori per lo stadio. Con il Sassuolo sarà turnover

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-03-2014 - Ore 21:04

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Nuovo socio e investitori per lo stadio. Con il Sassuolo sarà turnover

Il nuovo impianto giallorosso, appena presentato, fa già gola, anche all'estero: Pallotta può contare già su Goldman Sachs come advisor e Starwood come partner commerciale. E arriva anche un nuovo partner dagli Usa. Domenica a Reggio Emilia stop per Maicon e Totti

Una nuovo socio, tante dimostrazioni d'interesse: lo stadio della Roma esiste ancora soltanto nei rendering dell'architetto Dan Meis, eppure ha già iniziato ad accogliere richieste: la dimostrazione di quanto a frenare gli investimenti esteri nello sport italiano sia soprattutto la carenza di infrastrutture (e di idee) dei dirigenti italiani. 

STADIO, ARRIVANO I SOLDI - Contatti, consultazioni, chiamate. E un partner appena annunciato, la scorsa notte, in una nota unilaterale arrivata dall'altra parte dell'Atlantico. La Roma inizia davvero a fare gola agli investitori esteri: il primo a salire a bordo è stato il colosso a stelle e strisce Starwood Capital, nome da noi poco conosciuto ma capace oltre oceano di gestire asset per 33 miliardi di dollari. Hotel, edifici, costruzioni, un pacchetto nel quale potrebbe entrare presto anche il centro commerciale da 245 negozi intorno allo stadio romanista, e magari un hotel, previsto, ma non ancora presentato, nel progetto. Nei 250mila metri quadri dell'area di Tor di Valle c'è posto per tutti. E il management ha già iniziato la cessione in prelazione delle suites: dalle prime 10 arriverebbero introiti per 7 milioni. Ma tanti sono i colossi pronti a entrare nella partita (si era candidata anche la Aeg Facilities, ma la Roma ha da mesi l'intesa con Legend). Da due giorni, la domanda più ricorrente è: "Chi metterà il miliardo di euro necessario?". Pallotta, a oggi, può già contare su una banca d'affari del peso di Goldman Sachs come advisor e un partner commerciale (ha acquistato una quota della società che controlla il club, ma è interessata allo stadio) come Starwood. Da aggiungere al project manager Parsitalia e al gigante dello sportsweare Nike. In più, la Raptor, attraverso i propri uffici di Londra, è in contatto con una grande compagnia aerea sondata per partecipare e sponsorizzare parte dell'investimento. E persino il comune potrebbe essere interessato agli spazi che genererà il nuovo "entertainment district", magari acquistando alcuni uffici che dovrebbero essere realizzati nell'area circostante. 

TOTTI-MAICON, TURNOVER PER SASSUOLO - Tra un affare e l'altro, Garcia può lavorare serenamente alla gara di domenica a pranzo a Sassuolo. Il calendario fittissimo - mercoledì all'Olimpico arriva il Parma per il recupero della terza giornata di ritorno - consiglia prudenza soprattutto nella gestione dei muscoli più affaticati. Quelli di Totti e di Maicon, reduci da una partita dispendiosissima contro il Torino martedì scorso. Soprattutto il brasiliano sembra destinato a restare a guardare: in questi giorni non è mai sceso in campo, solo palestra e fisioterapia, suggerendo la sensazione che risparmiarlo non sia poi così blasfemo. Soprattutto grazie a un Torosidis in condizione eccellente. Anche Totti dovrebbe restare a guardare, dopo tre gare consecutive da titolare al rientro dall'infortunio: al suo posto è pronto Ljajic, ancora in cerca di se stesso, per una soluzione che consentirebbe a Garcia di riproporre la Roma a tre punte (vere) delle ultime uscite. A sinistra pronto al rientro Dodò, cambio utile a concedere un turno di riposo a Romagnoli, sempre titolare dal 16 febbraio a oggi. Verso la conferma invece il trio di centrocampo. Anche se le diffide contemporanee di Pjanic e Nainggolan (già costretto a saltare Roma-Parma perché squalificato) consigliano prudenza in vista di Cagliari-Roma.

Fonte: La Repubblica - Matteo Pinci

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