Rassegna Stampa

Oggi tocca a Roma e Inter per dimenticare il campionato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-01-2014 - Ore 09:58

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Oggi tocca a Roma e Inter per dimenticare il campionato

Oggi in campo quattro sconfitte dell’ultima di campionato (per la Roma è stata una sensazione nuova). Qualcuno la chiama “pausa Coppa Italia” anche se non è precisamente una pausa di riflessione. Nel pomeriggio (ore 18 contro la Sampdoria all’Olimpico) e stasera (ore 21 contro l’Udinese al Friuli, entrambe le gare in diretta su Rai2) giallorossi e Inter scenderanno in campo forse già valutando il fascino dei potenziali quarti che si annunciano: l’Inter incrocerebbe il Milan, che il 15 gennaio giocherà il suo sbilanciato ottavo contro lo Spezia a San Siro, la Roma nientemeno che la Juventus (in casa). Quindi organizzarsi, fisicamente e mentalmente, da subito.

Garcia non avrà né Borriello né Pjanic («Miralem non andrà via») e per prudenza, dopo aver avuto da eccepire sull’orario del match («curioso alle 18 di un giorno feriale»), ha preferito non convocare l’appena sbarcato Nainggolan. Totti potrebbe partire dalla panchina o finire in tribuna. Sicuro Destro al centro del tridente. Ma non è detto che tridente sia: la Roma potrebbe anche disporsi col 4-2-3-1 (ipotizziamo: Florenzi, Ljajic e Gervinho dietro Destro) e due centrocampisti (De Rossi è certo visto che è squalificato in campionato e Strootman, o magari Taddei, mentre Bradley sta per essere ceduto consenziente al Toronto Fc per 7 mln).

Impossibile o quasi un avvicendamento in difesa, visto che Balzaretti è ancora out e Torosidis quel po’ che ha giocato a Torino lo ha giocato veramente male. Mihajlovic cambierà di più (ieri per qualche doriano visita da Papa Francesco): dentro Fornasier, Salamon, Maresca, Wzsolek e Bjarnason.

Al contrario di Garcia, Mazzarri ha deciso di portarsi dietro il suo nuovo arrivato: Ruben Botta, appena giunto dal Livorno, è una delle tre punte convocate (gli altri, sempre argentini, sono Milito, probabile titolare per la prima volta in stagione, e Palacio). Argentino anche quello che si è fermato: Icardi. Fuori rosa anche Belfodil che è stato ceduto al West Ham. Mazzarri è arrivato a Udine «per dimenticare la Lazio: sconfitta fastidiosa ma da archiviare». Peggio sta Guidolin, che deve archiviare non soltanto Toni e una stagione fin qui negativa, ma anche l’ultima esternazione di Di Natale («a fine stagione smetto») cui parte del web tifoso e deluso ha risposto con ironia: «Ah, pensavamo che avessi già smesso…».

Fonte: La Repubblica - Sisti

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