Rassegna Stampa

Olimpiadi, incontro Renzi-Malagò per la candidatura di Roma 2024

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-11-2014 - Ore 21:30

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Olimpiadi, incontro Renzi-Malagò per la candidatura di Roma 2024

Finalmente si sono visti. Il premier Matteo Renzi e il presidente del Coni Giovanni Malagò hanno parlato stamattina di tutto, alla vigilia di una missione internazionale del numero uno del Foro Italico, in partenza questo pomeriggio per Bangkok, dove si svolgerà l'assemblea dei comitati olimpici nazionali. Se due più due fa quattro, è presumibile che la corsa olimpica di Roma 2024 possa essersi presa una parte consistente della chiacchierata. D'altronde Renzi aveva citato l'ambizione di organizzare i Giochi anche quest'estate, commentando proprio con Malagò alcuni risultati azzurri nel nuoto e nell'atletica. Seguendo la scia, per una volta, di quanto aveva detto il suo predecessore Enrico Letta, proprio nella sua visita al Coni dello scorso autunno. In aperto contrasto con il "niet" pronunciato invece da Mario Monti il 14 febbraio 2012, di fronte alla candidatura di Roma per il 2020. In due anni e mezzo sono cambiate molte cose, non solo due presidenti del consiglio. E la speranza di Malagò, dello stesso Renzi, e di tutti coloro che tifano per un ritorno in Italia delle Olimpiadi, è che l'asticella del Cio si abbassi. Insomma, che una città per provarci non debba svenarsi economicamente.

TRA UN MESE — In questo senso, sarà interessante verificare i risultati della sessione Cio di Montecarlo del 7 dicembre. In quella occasione, la nuova linea olimpica dettata dal presidente Thomas Bach potrebbe essere battezzata: meno rigidità, aperture al decentramento nell'ambito dello stesso Paese, quindi condivisione dell'impresa economica fra diverse città, tutte situazioni che erano state viste come fumo negli occhi finora. Ma che avevano cancellato una serie di "intenzioni" di città, mai diventate candidate olimpiche perché spaventate dai costi e dal gigantismo olimpico. E' probabile che questo mese diventerà dunque decisivo. Il pit stop sarà effettuato il 15 dicembre, proprio in occasione dell'intervento di Renzi al Coni, quando il premier consegnerà i Collari olimpici. Allora, il quadro dovrebbe farsi più chiaro. E si capirà se Roma 2014 avrà idee e soldi per andare avanti.

L'IDEA DI PARIGI — Intanto la Francia sta pensando a una raccolta fondi per finanziare la possibile candidatura di Parigi ai Giochi 2024. Il presidente del Comitato olimpico nazionale Denis Masseglia ha detto che il progetto non farà uso di denaro pubblico, vista la crisi economica, e una parte significativa degli 80 milioni di euro potrebbe essere assicurata da un telethon di 24 ore. Bernard Lapasset, a capo del Comitato sport internazionale, ha precisato che Parigi deciderà se presentare o meno la candidatura entro il prossimo gennaio.

 

Fonte: Gazzetta.it/V.Piccioni

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