Rassegna Stampa

Osvaldo vuole solo club italiani. La Roma forse costretta a tenerlo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-08-2013 - Ore 10:15

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Osvaldo vuole solo club italiani. La Roma forse costretta a tenerlo

Che Osvaldo sia sul mercato non è un mistero per nessuno, che il prossimo campionato lo giocherà sicuramente con una maglia diversa da quella giallorossa è tutto da dimostrare. L’ostinazione da parte del giocatore nel rifiutare le destinazioni - estere - che gli si sono prospettate in queste settimane (gli inglesi delSouthampton e i tedeschi del Wolfsburg hanno offerto 20 milioni, mentre i russi dello Zenit allenato da Luciano Spalletti erano pronti a spenderne 18 regalando al giocatore un contratto da 2.8 milioni netti a stagione) e quella della Roma di non cederlo in Italia, hanno creato una situazione di stalloche potrebbe cambiare le strategie di mercato della società.

Anche di questo hanno parlato ieri a Trigoria i manager (il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini è segnalato in partenza per Milano mentre il direttore generale Mauro Baldissoni venerdì dovrebbe incontrare il commercialista di Francesco Totti per cominciare a discutere del nuovo contratto del capitano), riuniti in conclave. Osvaldo vuole essere ceduto perché non sopporta di essere stato individuato come l’unico responsabile del fallimento della passata stagione, e non vuole trasferirsi in un club estero per non perdere la maglia azzurra. Nei giorni scorsi ne ha parlato con il commissario tecnico Cesare Prandelli, che ieri dal ritiro della Nazionale ha voluto dire la sua sull’argomento: «Ho visto Osvaldo motivato- le sue parole - e spero che possa fare qualcosa di importante con la Roma, l’ideale sarebbe trovare un punto d’incontro con la società».

In Italia il bomber italo-argentino è corteggiato dall’Inter di Walter Mazzarri, col quale nei giorni scorsi c’è stato più di un contatto, complice anche l’avvocato che segue l’allenatore dell’Inter e che, da qualche tempo, è molto vicino anche ad Osvaldo. Il quale, intanto, ha dato la procura a suo fratello. La strategia dell’Inter, che vuole aspettare gli ultimi giorni di mercato per far abbassare il prezzo, non piace alla Roma, che non intende svenderlo e sta studiando strade alternative. Non la rinuncia a Pjanic(indispensabile per Garcia) ma l’abbassamento del monte ingaggi attraverso la cessione di alcuni calciatori in esubero: Borriello (10.8 milioni lordi di ingaggio per i prossimi due anni), Burdisso (4.5), Taddei (1.9) e Julio Sergio (1 compresi i premi) costano alla Roma quanto il cartellino dell’italo-argentino. Che alla fine potrebbe anche restare. Garcia, col quale soprattutto negli Stati Uniti si è creato un buon feeling, non sarebbe certamente dispiaciuto.

 

 

Fonte: Corsera

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