Rassegna Stampa

Palermo, ancora tu...

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-06-2014 - Ore 09:06

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Palermo, ancora tu...

Comincia dal Palermo la rincorsa tricolore degli Allievi Nazionali, o meglio ricomincia, visto che proprio i rosanero allenati dall’ex giallorosso Giuseppe Scurto sono stati la principale (se non unica) avversaria della Roma nel girone C. L’appuntamento per la terza sfida stagionale è per questo pomeriggio alle 18 a Cesa in Val di Chiana, dal momento che per il quarto anno consecutivo le finali scudetto dei campionati nazionali di Allievi e Giovanissimi si disputano sugli splendidi campi della provincia di Siena.

Roberto Muzzi si presenta a Chianciano con i numeri migliori d’Italia: ventuno vittorie in ventisei partite nella regular season (solo l’Inter ha fatto altrettanto), l’attacco per distacco più prolifico dell’intero campionato (81 reti segnate, quella che ci è andata più vicino è la Juventus, che però si è fermata a 74) e appena una sconfitta, rimediata peraltro alla penultima giornata, quando la qualificazione alle final-eight era già ampiamente acquisita. Il gruppo, quello dei ’97 integrato da alcuni dei ’98 che l’anno scorso hanno sfiorato lo scudetto Giovanissimi, è sul piano della qualità fra i primi tre in Italia, perché se nelle scorse annate contro Inter e Milan si pagava sempre qualcosa a livello fisico, stavolta i centimetri non sono un problema, specie in attacco dove ai bomber Trani e Calì si è aggiunto pure Soleri.

In attesa di fare la felicità di Alberto De Rossi il prossimo anno in Primavera, i tre proveranno a riportare nella bacheca di Trigoria un titolo che manca dal 2010, dall’eccezionale cavalcata della generazione di fenomeni del ’93. Tornato alle giovanili dopo la parentesi da vice di Andreazzoli in Serie A, Muzzi ha dato ai suoi un’identità di gioco molto precisa (di base, un 4-4-2 con esterni di centrocampo molto offensivi) e ha lavorato parecchio anche sulla testa nei limiti consentiti da un girone che, con l’eccezione del Palermo che ha chiuso comunque nove punti dietro, di sfide di un certo livello ne offriva ben poche. Il sorteggio ha quantomeno evitato il confronto con la bestia nera Inter, ma non con l’altra grande favorita per il tricolore, il Milan, e con i campioni d’Italia in carica del Parma.

ASSENZE E RICORSI Recuperati gli acciaccati Trani e Belvisi (il terzino resta però in dubbio per oggi), Muzzi deve fare i conti con l’emergenza a sinistra della linea difensiva, dove mancheranno contemporaneamente sia Bordi sia Marchizza, che non ha recuperato da un problema alla caviglia ed è rimasto a casa. Toccherà a Gargiulo, sostituto dell’ultima ora in una situazione che ricorda un po’ quella del 2010, quando alla vigilia della gara d’esordio contro la Fiorentina, Stramaccioni si ritrovò senza entrambi il terzino destro titolare (Stefano Sabelli, oggi punto fisso nel Bari impegnato nella semifinale di ritorno dei playoff di Serie B) e il suo sostituto (Caratelli). Toccò al mancino Federico Barba (oggi fresco di promozione in A con l’Empoli) e nessuno si accorse che a destra non ci aveva mai giocato. Era l’estate del 2010, si giocavano i Mondiali, mancavano due terzini. È l’estate del 2014, domani cominciano i Mondiali, mancano due terzini. Magari le corrispondenze non sono finite qui.

IL CALENDARIO OGGI: Palermo-Roma (Cesa in Val di Chiana, ore 18)

DOMANI: Roma-Parma (Montepulciano, ore 18)

SABATO: Milan-Roma (Ponte d’Arbia, ore 18)

Fonte: IL ROMANISTA - META

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