Rassegna Stampa

Pallotta: «Non vendo Pjanic e Nainggolan restano giallorossi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-05-2016 - Ore 07:28

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Pallotta: «Non vendo Pjanic e Nainggolan  restano giallorossi»

GAZZETTA DELLO SPORT – PUGLIESE - Una cosa è certa, se esiste davvero un gatto maculato a Trigoria gli stanno dando la caccia tutti da un po’. Per capire davvero quali saranno le mosse di mercato della Roma, quella del 2016-17, sulla cui testa pesa una spada di Damocle come la partecipazione o meno alla prossima Champions League. Anche se ieri Pallotta, direttamente dagli Usa, ha mandato un messaggio chiarissimo: «Pjanic e Nainggolan ho già detto che non li venderemo, li voglio vedere ancora con la maglia della Roma. La partita? È stata una bella vittoria e una gara molto buona sotto il profilo della solidità difensiva, con Rüdiger assolutamente migliore in campo. Ma, soprattutto, è stato finalmente bello rivedere così tanta gente allo stadio».

LE MOSSE E allora? Allora succede che la Roma debba fare i conti con i bilanci, come sottolineato prima del via dal d.g. Mauro Baldissoni: «Sul mercato cercheremo di rinforzarci guardando i bilanci, che sono una priorità per gli impegni presi con l’Uefa e per la situazione ereditata. Ma non è detto che dovremo necessariamente vendere Pjanic e Nainggolan. Tra l’altro, abbiamo già preso Alisson e Gerson, considerato il miglior talento al mondo Under 20». Già, ed allora la manovra del gatto maculato evocata da Sabatini è proprio questa: sistemare i bilanci non con i soldi di Pjanic o Nainggolan ma con quelli eventualmente in arrivo dalla cessione di alcuni fra Sanabria, Paredes, Sadiq, Iago, Doumbia, Ibarbo, Ljajic e Iturbe. «Stiamo prendendo informazioni, il gatto maculato forse è una specie di felino che vive a Trigoria, ma non l’abbiamo ancora visto», ci scherza su il d.g. giallorosso. Poi Luciano Spalletti. Così: «È un animale asciutto che svicola e non si riesce ad agguantare. Vedremo quale sarà la sua performance. Nainggolan? È forte e soprattutto vuole restare a Roma. Poi qualcuno per differenze, obblighi o scelte potrà partire e dovremo essere bravi a rimpiazzarlo. Io la penso così: chi vuole andare via deve andare. E se non vuole andare, può dire di no...».

LE SENSAZIONI - Un messaggio chiaro quello di Spalletti, con Nainggolan che in effetti ha già detto in passato di voler restare. Ieri sua moglie Claudia ha postato una foto con Ilary Blasi e Josefa (la dolce metà di Pjanic) scrivendo: «All’anno prossimo». Radja, invece, si è limitato a parlare del sesto gol, suo record stagionale: «Li ho fatti in metà campionato (tutti con Spalletti, ndr), ma siamo migliorati tutti come squadra. Abbiamo il gioco in mano, siamo forti. Ma questo gol lo dedico a mia mamma che non c’è più. E che mi manca tanto». E allora è l’altro pezzo pregiato, Miralem Pjanic, a toccare il tema del mercato, lui che ha una clausola di 38 milioni di euro e che, quindi, è il più a rischio: «Se resto? Nel calcio non si sa mai, finisco questa stagione e vediamo cosa potrà succedere. Ho altri due anni di contratto, a Roma sto molto bene». Esattamente come Edin Dzeko, ieri relegato ancora una volta in panchina. «Addio Olimpico per questa stagione», ha scritto su facebook con una foto che lo ritrae a fine partita con la piccola Una. E chissà che alla fine nella manovra del gatto maculato non ci finisca dentro anche lui.

Fonte: Gazzetta dello Sport - A.Pugliese

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