Rassegna Stampa

Paradiso Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-12-2013 - Ore 09:23

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Paradiso Roma

GASPORT (C. ZUCCHELLI) - Venticinque dicembre, venticinque partite senza sconfitte tra Udinese e Roma: farebbe bene a ricordare questo numero e questo Natale, Mehdi Benatia. Il marocchino è il volto di questa Roma: perché difende e attacca, perché scarica tutta la voglia di vincere con un’esultanza (doppia) alla Batistuta e perché finisce con la fascia da capitano al braccio che ne esalta ancora di più la leadership. È lui il protagonista di Roma-Catania, è lui che, non soddisfatto dei 4 gol dice «il primo tempo dovevamo fare meglio» ed è sempre lui che regala alla squadra l’ennesimo record.

Mai così lontane A 7 mesi dal derby perso in finale di Coppa Italia, la Roma mette tra sé e la Lazio 21 lunghezze di distacco.

Mai, da quando la vittoria vale 3 punti, c’era stato un divario così ampio a Natale. Il massimo era stato, nel 2007, 18 punti, con i giallorossi a 36 e i biancocelesti a 18. Ieri la doppietta di Toni (salutata con i boati dell’Olimpico) e le reti di Romulo e Iturbe hanno certificato il distacco e aumentato l’entusiasmo dei romanisti.

Affamati.. A sentire e vedere i giocatori, da ieri in vacanza fino al 30 (un giorno in più per i sudamericani), c’è la sensazione che in molti vorrebbero già giocare la sfida contro la Juventus.

Dodò scrive: «Parto per andare dalla mia famiglia, ma il mio cuore rimane qui».

Pjanic avverte: «Abbiamo tanta fame ».

Benatia risponde: «A Torino sarà una battaglia e sarà difficile anche per loro».

La Roma ci crede, anche se la Juve sembra imbattibile.

«Stanno facendo una stagione incredibile— è il pensiero di Pjanicma noi non abbiamo paura di nessuno. Crediamo in noi, andremo lì per prendere punti».

Gervinho triste. Fondamentale sarà sbagliare poco e non ripetere i tanti errori commessi davanti al portiere. Ne sa qualcosa lui, che, prima del gol del 40', ne aveva sbagliati almeno un paio facili, «Infatti non sono proprio felice — ammette l’ivoriano —. A Torino andiamo per vincere, se ce la dovessimo fare andremmo a due punti dalla vetta, avremmo una buona possibilità per lo scudetto e blinderemmo il secondo posto».

Il Napoli, terzo, è a 5 ma a Trigoria nessuno guarda dietro: gli occhi sono puntati sui bianconeri perché, spiega il d.g. Baldissoni, «Juve-Roma è la miglior partita che si possa attendere, vivere e sperare di vincere. Dobbiamo essere bravi a metterci in condizioni di farlo, essere all’altezza. Aspettiamo la sfida con entusiasmo ».

Anche perché, come ha scritto Benatia su Twitter a Castan «abbiamo vinto una battaglia, non la guerra».

Torino soldout. Per farlo, Garcia da 3 settimane ha un soldato in più. Mattia Destro continua a segnare, ieri aiutato anche dalla fortuna, e si gode gli abbracci della squadra nello spogliatoio e gli applausi dei tifosi.

Tutti pronti a riversare il loro entusiasmo a Torino, dove andranno in 2.500 (settore ospiti già esaurito), e all’Olimpico. A partire da oggi, infatti, sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per le restanti dieci gare casalinghe.

Fonte: Gasport

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