Rassegna Stampa

Parma, asta deserta. Venerdì si riparte da 8,4 milioni

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-05-2015 - Ore 09:56

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Parma, asta deserta. Venerdì si riparte da 8,4 milioni

Nessuna offerta presentata al notaio Giulio Almansi, designato dal giudice delegato Pietro Rogato alle operazioni di vendita dell’azienda sportiva del Parma. Anche l’udienza di ieri è andata deserta, il nuovo termine per il deposito di offerte è fissato per venerdì prossimo quando il prezzo base per la terza procedura sarà di 8,4 milioni di euro, ma l’impressione è che il giorno giusto sia il 28 maggio, ultima udienza e prezzo fissato a 6,3 milioni. A quel punto sarà fondamentale il lavoro dei curatori fallimentari Anedda e Guiotto, il cui obiettivo è quello di abbattere i debiti a circa 20 milioni di euro, così da rendere appetibile l’acquisto del club.

DONADONI «Pensare di tirare fuori ancora qualcosa da questi ragazzi è davvero dura». Roberto Donadoni, tecnico del Parma, non ha voglia di calcare la mano su un gruppo provato da una stagione massacrante. Poi l’analisi della gara con la Fiorentina: «Siamo partiti bene, Palladino poteva portarci in vantaggio. Purtroppo abbiamo subito due gol su calcio piazzato. Nel secondo tempo ci abbiamo provato ancora ed abbiamo avuto altre occasioni: ci è mancata un po’ di convinzione e magari abbiamo creduto poco in noi stessi. Pensiamo a chiudere in maniera positiva e speriamo di avere un futuro il prossimo anno magari in Serie B. L’asta deserta? Era prevedibile, queste aste vanno sempre al ribasso. Magari vedremo qualcosa di concreto all’ultima o alla penultima».

Fonte: Gazzetta dello Sport - PIOVANI

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