Rassegna stampa

Parsitalia chiude, Parnasi resta

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-08-2017 - Ore 07:40

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Parsitalia chiude, Parnasi resta

IL TEMPO - MAGLIARO - Lo scorso anno, il 3 agosto, ci fu la prima ristrutturazione societaria, oggi, dopo 60 anni di attività, chiude la Parsitalia, la società di costruzioni della famiglia di Luca Parnasi, il partner della As Roma nell’avventura per la costruzione dello Stadio di Tor di Valle. Proprio Tor di Valle, di proprietà della Eurnova di Luca Parnasi, rimane nelle disponibilità dell’imprenditore. Mentre la Parsitalia, fondata da Sandro Parnasi, il padre di Luca, dopo essere stata fra le società protagoniste del grande sviluppo economico ed edilizio incentratosi a Roma negli anni passati, andrà in liquidazione ordinaria. Niente traumi, quindi: Parsitalia, con l’ad Michele Stella, e Unicredit, rimasto il principale creditore di Parnasi, con 130 milioni di euro di esposizione, hanno concluso un accordo che consentirà a Luca di concentrarsi totalmente sullo Stadio. A metà giugno 2016 il nuovo management di Unicredit,guidato dal francese Jean Pierre Mustier, aveva rimosso in una tesa riunione del Consiglio di Amministrazione della banca, il vicepresidente dell’Istituto di Piazza Cordusio, Paolo Fiorentino, considerato uno dei grandi sponsor di Parnasi e, visto il trascorso giallorosso (curò la cessione della Roma da Rosella Sensi agli americani rimanendo per breve tempo presidente della Roma), anche uno dei garanti di tutta l’operazione Stadio.

 

A luglio 2016, poi, scompare Sandro, padre di Luca, e fondatore della società e poco dopo, Parnasi e Unicredit firmano la prima ristrutturazione del debito che fra Unicredit (450 milioni di euro) e MontePaschi più Aareal Bank giungeva alla cifra di 700 milioni di euro, frutto della crisi economica che da oltre un quinquennio ha colpito il settore dello sviluppo immobiliare. Parnasi dismise praticamente tutte le sue società e svariati progetti che Unicredit inserì in una apposita compagnia, la Unicredit Capital Dev, con l’obiettivo di rientrare dell’esposizione. Parsitalia perciò va in liquidazione concordata in modo tale da minimizzare gli effetti sul sistema. Gli attivi rimasti a Parsitalia, una serie di unità immobiliari, terreni e sopratutto quote di progetti immobiliari, saranno così ceduti sul mercato per ripagare parte del debito con Unicredit. A questo punto, quindi, la Eurnova diviene il centro delle attività di Luca Parnasi che, quindi, potrà sostanzialmente dedicare tutte le sue energie (e le risorse) solo ed esclusivamente alla costruzione delloStadio di Tor di Valle in partnership con la As Roma di James Pallotta.

Fonte: IL TEMPO-MAGLIARO

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