Rassegna Stampa

Paura Juve, sollievo Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-08-2015 - Ore 07:30

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Paura Juve, sollievo Roma

IL MESSAGGERO – DANZA - Road to Milano. La lunga corsa verso la finale di San Siro, in programma il 28 maggio 2016, è iniziata ieri a Montecarlo. Ore 17:45. I riflettori si sono alzati sul Grimaldi Forum con la musichetta della Champions. Brividi, come le immagini che scorrevano sullo schermo. Sembrava di essere ad Hollywood. Parate di stelle del passato e del presente hanno sfilato sul red carpet sotto gli occhi attenti di Platini. Hanno presentano Melanie Winiger e Peter Schmeichel, ex portiere del Manchester United e della nazionale danese. Ovviamente tutte presenti le 32 delegazioni delle squadre che si sfideranno per la conquista della coppa dalle grandi orecchie, portata in trionfo dal capitano del Barcellona Iniesta, rigorosamente in smoking. Sono stati celebrati i 5 successi dei catalani. Il primo con Zubizarreta, capitano della squadra che a Wembley ebbe ragione ai supplementari della Sampdoria. Applausi per Maldini e Zanetti, ambasciatori della finale di Milano, che hanno partecipato al sorteggio, spiegato dal segretario generale dell'Uefa, Gianni Infantino: «La formula prevede 4 fasce ed 8 gironi. La partita di Berlino è stata vista da 400 milioni di telespettatori, l'evento sportivo più seguito al mondo». Emozionato Zanetti, che a Madrid contro il Bayern aveva festeggiato la 700 esima partita con l'Inter: «E' stato un momento speciale per me, per il club e per i tifosi. Una serata indimenticabile». Maldini, 8 finali, 5 vinte ha raccontato la sua Champions: «Era un sogno da bambino. Mi è capitato di vincerla e di rivincerla diverse volte, grazie a Dio ci sono riuscito. L'ultima che si è giocata a San Siro era 2001, è un onore e una grande opportunità per me essere l'ambasciatore di questa incredibile manifestazione». Sistemati i convenevoli. E' iniziato il sorteggio. La Juve sistemata nella prima fascia è stato abbinata nel gruppo D.

I COMMENTI - E' entrato in scena Belletti, eroe della vittoria del Barcellona nel 2006. La mano dell'ex difensore non è stata benevola con i bianconeri, perché ha pescato il Manchester City. Girone di ferro. E' arrivato il momento della terza fascia, quella della Roma. A sorteggiare le squadre è stato chiamato Puyol, che ha estratto dall'urna la pallina con il nome della squadra giallorossa per ultima. Abbinamento obbligato per questioni legate alla composizione dei gironi (nessun derby e dirette in giorni distinti): Barcellona e Bayer Leverkusen, la squadra che ha eliminato la Lazio. Alla Juve non è andata bene, perché ha pescato il Siviglia, che ha conquistato l'Europa League, in cui militano Llorente, appena liberato, e Ciro Immobile. E' entrato in scena Abidal, un esempio per tutti, perché dopo aver sconfitto il cancro ha giocato e vinto la finale di Champions. Ha sorteggiato i bielorussi del Bate Borisov per la Roma e i tedeschi del Borussia Mönchengladbach. Ecco Garcia: «Ci sono i campioni in carica, cioè il Barcellona: vederli all' Olimpico è un piacere per i nostri tifosi. Faremo in modo di fare meglio rispetto all'amichevole. Il Bate lo conosco, ci ho giocato perdendo in casa 3-1 e vincendo 2-0 da loro: prendono punti ai grandi, ricordo ha vinto contro il Bayern, che siamo contenti di non incontrare al momento. Il Leverkusen? I tedeschi hanno sempre squadre di qualità. Un gruppo di tanti buoni giocatori. Mi sembra un girone aperto, dietro il Barcellona». E Totti: «Grande fascino, massima attenzione in ogni gara».

Fonte: Il Messaggero - L.Danza

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