Rassegna Stampa

Perchè adesso la Coppa Italia è diventata un titolo che conta

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-01-2014 - Ore 07:37

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Perchè adesso la Coppa Italia è diventata un titolo che conta

Basta dare un’occhiata veloce in giro per le capitali del calcio d’Europa per capire qual è,indiscutibilmente, la più depressa. Barcellona gongola da anni, Londra e Monaco pure. Madrid aggiunge al Real la rinascita dell’Atletico del cholo Simeone. Per tacere della new entry Parigi. Tutti a lottare ai vertici nei rispettivi Paesi e nella coppe. Milano è la nobile capitale del pallone decaduta. Ok, in Champions il Milan c’è ancora. Grazie, diciamolo, a un girone abbordabile e un pizzico di fortuna. l’Inter ha conosciuto l’umiliazione di un turno di stop, dopo un decina d’anni. Ahi. E in Italia, si sa, le cose non vanno meglio. Anzi. La nuova Inter di Mazzarri e Thohir al momento è fuori dalla zona europea. Per un punto, esclusa dalla rivelazione Verona. Il Milan poi è lontano 10 passi (ed è solo 8 sopra la zona salvezza). L’allegria è altrove.

 
Ed ecco che, d’incanto, la tanto vituperata coppa Italia diventa importante. Nel nebuloso progetto del tycoon indonesiano almeno l’entrata in Europa League, se non in Champions, sarà un punto fondamentale, no? Un titolo in bacheca ancor di più. E il Milan, la squadra più internazionale che c’è, non può pensare di fare una stagione senza uscire dai confini d’Italia. C’è ancora qualcuno che la chiama coppa del Nonno. Troppo spesso è stata ingiustamente snobbata ingiustamente. In fondo, mette in palio un posto per l’Europa. In fondo, è una manifestazione che negli altri Paesi tengono in buon conto. Senza dover arrivare al fascino della coppa d’Inghilterra, bisognerebbe darle più valore. L’impressione è che negli ultimi tempi la manifestazione sia cresciuta: meno turn over totali e squadre imbarazzanti. In questo caso poi, non c’è bisogno di inventarsi motivazioni. Ci sono già. Per traguardi e sfide.

 
Il Milan in campionato è troppo lontano dai primi e non può permettersi di pensare: tanto rimontiamo. Coi giocatori che ha, ci potrebbe riuscire. Lo ha già fatto. Ma sarebbe il caso di tenersi aperta un’altra finestra. Trova lo Spezia, sulla carta un ostacolo facile. Ma attenzione. I liguri non sono così male e hanno Devis Mangia, un nome che circolava anche per la panchina del Milan. Sarà il caso di non far troppi cambi. E poi sembra l’occasione giusta per rivedere Cristante.
L’Inter in campionato «tocca» l’Europa. Ma visti i chiari di luna, conviene puntare anche sulla coppa. Ha una gara più difficile, l’Udinese in trasferta, ma tante motivazioni, come il Milan, per andare avanti. Per dirne una: i quarti significherebbero derby.
E dall’altra parte del tabellone ai quarti potremmo vedere la rivincita Roma-Juventus, se supereranno Samp e Avellino. Intanto, la Fiorentina è passata e c’è anche il Napoli in ballo. Il meglio d’Italia è in corsa a inseguire il trofeo. Vuoi vedere che la coppa Italia comincia a contare davvero?

 

Fonte: Gasport

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