Rassegna Stampa

Perotti, che voglia «Sogno un gol come mio papà»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-04-2016 - Ore 07:01

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Perotti, che voglia «Sogno un gol come mio papà»

LA GAZZETTA DELLO SPORT – STOPPINI  - Ma volete che uno che ha esordito alla Bombonera sia impressionato dal derby di Roma? Volete che uno che passava le domeniche pomeriggio nello stadio più caldo del mondo a tifare papà Hugo e il Boca Juniors, possa tremare di fronte a un normalissimo Lazio-Roma? Signori, ecco Diego Perotti: «Boca-River è il derby migliore al mondo, ma a volte diventa troppo pericoloso — ha raccontato in un’intervista a forzaroma.info —. E questo aspetto non mi piace. Mio papà segnò pure in un Superclasico . Io adesso penso solo a vincere contro la Lazio, dopo il pareggio contro l’Inter dobbiamo assolutamente tornare al successo. Poi, se dovessi pure segnare, sarebbe ancora più bello».

Ruolo ok Impossibile dargli torto. Impossibile non riconoscere il ruolo centrale di Perotti nella Roma di Luciano Spalletti. Tutto porta a pensare che anche domani sarà tridente leggero, senza Dzeko dall’inizio, e con l’argentino a ballare tra centrocampo, trequarti e attacco in zona centrale: «Nella mia carriera ho quasi sempre giocato a sinistra, ma nel ruolo che ricopro ora ho maggiore libertà d’azione, perché non devo preoccuparmi del terzino». E pazienza se il suo impiego in quella zona del campo fa scopa con l’esclusione di Dzeko: «Ma non credo che Edin sia in un momento negativo — ha detto ancora l’argentino —. È un giocatore importantissimo per noi». L’aggettivo starebbe bene pure vicino a Spalletti: «Ha un carattere forte, si fa sentire con la squadra e questo è di grande aiuto per noi». Di grande aiuto, proprio come Perotti si è rivelato per la Roma. E pensare che c’è pure chi ne ha bloccato l’acquisto per un mese, rischiando di far saltare l’affare. Storia passata. O forse no.

Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT – STOPPINI

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