Rassegna Stampa

Pjaca Blitz Milan Galliani a Zagabria per rilanciare Con 25 milioni, rossoneri in pole

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-07-2016 - Ore 08:45

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Pjaca Blitz Milan Galliani a Zagabria per rilanciare Con 25 milioni, rossoneri in pole

GAZZETTA DELLO SPORT – GOZZINI/LAUDISA - Due sere fa Galliani aveva cenato con Montella e Gancikoff, advisor della cordata cinese, in un ristorante di Milano a due passi dalla vecchia sede di Via Turati: «Se abbiamo parlato di mercato? Macché, di spaghetti!». Per testare una cucina alternativa due giorni fa l’a.d. rossonero è volato a Zagabria, con partenza poco dopo le cinque del pomeriggio e rientro, col solito jet privato, nemmeno ventiquattro ore più tardi: sul volo di ritorno l’a.d. rossonero aveva imbarcato anche Marko Naletilic, manager di Pjaca, vero piatto forte delle ultime due cene e pure del pranzo di ieri, che a tavola ha riunito Galliani e Naletilic (Marko e pure il padre Nale). Più che gli spaghetti, c’era Pjaca nel menù rossonero della cena tra il dirigente e il nuovo allenatore e soprattutto c’era Pjaca, 21 anni, al centro dei ragionamenti dell’ultimo blitz estero di Galliani.

RICHIESTE Il Milan pare ormai disposto ad accontentare le richieste della Dinamo Zagabria, il club che ha sotto contratto l’esterno d’attacco: poco meno di 30 milioni di euro, una base d’intesa può essere sancita intorno ai 25 più bonus. L’Europeo da star ha fatto alzare il prezzo: la Fiorentina lo aveva valutato 12 milioni già prima dell’inizio del torneo, poco dopo la Juve si era spinta a 15 e avrebbe avuto anche l’ok del giocatore. Il Napoli aveva invece avviato la stagione dei viaggi in Croazia, con un contributo decisivo nel far aumentare il costo del cartellino: a inizio settimana il d.s. Giuntoli era a Zagabria per ufficializzare un’offerta da 35 milioni di euro, comprensiva anche di Rog, altro talento della mediana. Poi, superata l’incertezza societaria e annunciata la cessione del club ai cinesi, ecco il viaggio a sorpresa di Galliani: l’a.d. è stato ospite a casa di Mamic, ex presidente della Dinamo Zagabria. La mossa ha portato il Milan in vantaggio sulle altre pretendenti: la Juve, per cui rappresentava un valore aggiunto ma non un’urgenza, non intenderebbe partecipare all’asta e ora non è intenzionata a tentare il rilancio. Pjaca è un giocatore di fantasia: non si era entusiasmato di fronte alla possibilità di giocare la Champions con il Napoli e sarebbe invece felice di vestire rossonero, pure senza la vetrina delle coppe. E Pjaca consigliato dal padre, preferirebbe Milano, o comunque il trasloco in Italia, anche al Borussia Dortmund, altro corteggiatore: prima di unirsi a Galliani e Mamic a Zagabria, Naletilic era stato in Germania a raccogliere l’offerta tedesca. Lo stesso agente aveva però poi chiarito la situazione a Itasportpress: «Il Milan ha un piccolo vantaggio ma sul giocatore ci sono anche grandi club europei. Il Milan è nel mio cuore e con l’a.d. Galliani c’è un rapporto splendido iniziato nel 1986 visto che anche mio padre ha chiuso diverse operazioni col Milan». Tra le più importanti quelle per Boban e Savicevic. E poi ancora: «Le parole le porta via il vento, per portare Pjaca a Milano serviranno i soldi perché la Dinamo Zagabria per un calciatore così importante chiede tanto. La Juve lo voleva tempo fa, ma la Dinamo non lo ha voluto cedere». Dunque il Milan più di chiunque altro, anche se poi sulle stesse dichiarazioni si è aperto il dubbio: Naletilic nega di aver parlato ma senza arrivare a smentite pubbliche. Così il dubbio si è spostato su quello che l’agente ha fatto una volta atterrato a Milano: possibile che Galliani lo abbia accompagnato in città e lui ne abbia approfittato per un nuovo vertice con la dirigenza juventina? Voci ovviamente non confermate.

CENA Il Milan ha milioni di sostenitori sparsi per il mondo, e alcuni di loro erano due sere fa a Zagabria: il blitz di Galliani è stato sgamato da una tifosa del Milan Club Istria, che ha fotografato l’a.d. in un ristorante del centro. Galliani ha cenato al ManO, specialità di carne e pesce, locale tra i più noti della città (in un’altra sala era accolto anche Modric, stella del Real che ha da poco chiuso il suo Europeo con la Croazia). Gli scatti sono poi stati diffusi su twitter: confermata l’autenticità, hanno certificato la volontà rossonera di chiudere il colpo e anticipare la concorrenza. E sui social è finito anche lo scatto del pranzo di ieri con Galliani (stavolta in posa) insieme ai due Naletilic. Il ristorante deve averlo di nuovo scelto l’a.d., visto che si trattava dell’italianissimo «Carpaccio». Rientrato poco prima delle cinque del pomeriggio Galliani si è poi chiuso nel silenzio, rimandando l’appuntamento a oggi, giorno della presentazione di Montella. Nel frattempo, non una parola dall’a.d. sul possibile affare. Galliani vuol prima esser certo del vantaggio acquisito: la Juve potrebbe decidersi e avviare una contromossa, anche se ufficialmente informa del contrario. Ai bianconeri Pjaca piace, e fino alla tappa a Zagabria di Galliani erano loro a essere in vantaggio. E il Milan ha poi sempre bisogno della totale condivisione della cordata cinese, ormai prossima a rilevare la maggioranza delle quote del club.

COLPO Dopo Lapadula, acquistato per 9 milioni di euro in una fase in cui non c’era ancora totale certezza sul futuro del club, ecco che Pjaca sarebbe il primo colpo del Milan cinese. Venticinque milioni di euro, oltre ai bonus, testimonierebbero più delle parole la reale volontà di investire. E Pjaca sarebbe un ottimo spot: un giovane ricercatissimo che sceglie l’Italia, e magari il Milan, club che deve ancora ritrovare l’Europa. Pjaca sarebbe poi funzionale all’idea di squadra di Montella: con la sua tecnica aumenterebbe la qualità del palleggio. Prima però c’è da risolvere l’intrigo.

Fonte: Gazzetta dello Sport - Gozzini/Laudisa

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