Rassegna Stampa

Pjanic e Keita fuori, a De Rossi le chiavi della Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-05-2016 - Ore 07:04

|
Pjanic e Keita fuori, a De Rossi le chiavi della Roma

CORRIERE DELLA SERA -  PIACENTINI  - Rispetto alle ultime uscite, Luciano Spalletti domani contro il Genoa dovrà ridisegnare la Roma, a cominciare dal centrocampo. Oltre allo squalificato Pjanic, infatti, il tecnico con ogni probabilità rinuncerà anche a Seydou Keita, che anche ieri ha lavorato a parte a causa di un dolore ad una caviglia. Il maliano avverte un po’ di fastidio e in pratica ha saltato gli ultimi due allenamenti, per questo al suo posto a Marassi dovrebbe toccare a Daniele De Rossi, rimasto in panchina contro il Torino e contro il Napoli. Il centrocampista di Ostia giocherà al fianco di Nainggolan, con Kevin Strootman inizialmente ancora in panchina ma che, vista la penuria di centrocampisti, finalmente potrebbe trovare spazio a partita in corso. In avanti nuova possibilità per Edin Dzeko, che sarà supportato da Perotti, El Shaarawy e Salah. Convocabile, ma partirà dalla panchina, anche Alessandro Florenzi che continua a svolgere lavoro differenziato, il suo posto sulla fascia destra sarà preso da Maicon, con Ruediger che rimarrà al centro al fianco di Manolas. Il difensore tedesco nelle ultime ore è stato protagonista dei «rumors» provenienti dall’Inghilterra secondo cui Antonio Conte avrebbe fatto anche il suo nome per rinforzare il Chelsea nella prossima stagione. «Conte - le parole di Ruediger a Sky - non lo conosco di persona, so che ha vinto diversi titoli con la Juventus ma non so dire di più. Il mio futuro ora non conta, dobbiamo vincere le prossime tre partite». E sperare in un passo falso del Napoli per raggiungere il secondo posto. «Sono distanti solo 2 punti e mancano 3 partite alla fine, noi facciamo il nostro dovere e speriamo che il Napoli lasci dei punti per strada. Abbiamo entrambi gare difficili, dobbiamo essere concentrati e non pensare troppo a loro».

Dopo qualche problema di ambientamento, anche a causa di un vecchio infortunio, è diventato un beniamino dei tifosi. «Una bellissima emozione, è fantastico per un calciatore ricevere l’apprezzamento e il sostegno della gente.È quanto di meglio ci sia».

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom