Rassegna Stampa

Pressing di Spalletti su Sabatini che lascia: “E’ un grande ds”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-03-2016 - Ore 08:06

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Pressing di Spalletti su Sabatini che lascia: “E’ un grande ds”

REPUBBLICA - FERRAZZA/PINCI – Effetto Real sul derby. Possibile, almeno nei termini, che la Sud non appaia vuota come sempre. Nonostante la protesta dei gruppi organizzati della curva Sud contro le barriere alzate nel settore dal Prefetto Gabrielli, che diserteranno come all’andata. Rispetto alla sfida di un girone fa, però, una differenza potrebbe esserci. Stavolta la Roma giocherà infatti in trasferta, e i biglietti d’ingresso, anche in curva sud, sono in vendita libera. In 2000 hanno esercitato la prelazione, terminata ieri, meno di un terzo dei circa 7500 possessori di un posto nella curva centrale. Lasciando quindi la possibilità agli altri tifosi di andare da oggi al botteghino, riempiendo, in larga parte, quello spicchio di stadio. Un po’ come già accaduto in occasione della sfida di Champions contro il Real Madrid quando, in vendita libera, la sud era andata in esaurimento, regalando il surreale colpo d’occhio di una curva piena ma non organizzata e compatta nel tifo. Un cambio generazionale forzato, per una questione che si riproporrà in maniera ancor più sostanziale in occasione della campagna abbonamenti.

Da capire se gli ultras decideranno di rinnovare l’abbonamento, spendendo soldi per una tessera che potrebbero non utilizzare neanche la prossima stagione, visto che nessuno può garantirgli che la barriera verrà rimossa. Intanto Spalletti, dall’inaugurazione del suo nuovo locale, prova a spendersi per convincere Sabatini a una marcia indietro dopo i suoi propositi d’addio: «Anche prima del mio arrivo la Roma aveva una già grande dirigenza, con grandi giocatori. E c’è un grande ds che ha saputo creare una buona squadra». Chiarissimo, come l’invito a Totti a guardare oltre il campo: «Ho un buon rapporto con Francesco, ci sono momenti particolari ma poi passa tutto, si dimentica e si va avanti. Un invito al mio ristorante? Non ancora, con il terzo figlio deve rimanere a casa per fare il papà». Sul derby punta non solo per la classifica: «Può determinare qualcosa in più dei 3 punti, sotto l’aspetto dell’entusiasmo». Ma non parlategli di scudetto: «Difficile pensare che arrivando prima avremmo potuto competere. Possiamo far vedere la qualità di questi giocatori, ma il lavoro è ancora lungo»

Fonte: REPUBBLICA - FERRAZZA/PINCI

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